Dalla Fondazione Intesa Sanpaolo 85.000 euro per 57 studenti in condizioni di disagio

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Dalla Fondazione Intesa Sanpaolo

85.000 euro per 57 studenti in condizioni di disagio.

Consegnate stamattina le borse di studio

 

                        Ottantacinquemila euro a sostegno di studenti disagiati: la Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus, in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, ha consegnato questa mattina, nell’Aula Pessina della Facoltà di Giurisprudenza, borse di studio di 1500 e 2000 euro a 57 giovani iscritti all’Ateneo che si trovano in condizioni di disagio o difficoltà economica.

                         Alla cerimonia sono intervenuti Mario Rusciano, Presidente del Polo delle Scienze Umane e Sociali, Pierangelo Azzali, Segretario Intesa Sanpaolo Onlus, Giuseppe Castagna, Direttore Generale del Banco di Napoli, e Cristina Motta, Consigliere Intesa Sanpaolo Onlus.

                           La Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus, che ha tra le sue finalità l’intervento a favore dell’istruzione, dell’arte e della cultura, laddove vengano riscontrate situazioni di difficoltà, ha rivolto particolare attenzione agli studenti universitari istituendo, già con altre università italiane, borse di studio mirate a questo scopo.

                         “È una bella e importante iniziativa per sostenere gli studi di giovani talenti – ha dichiarato il presidente Rusciano -. Tra la proclamazione dei diritti e l’effettivo godimento degli stessi spesso c’è un divario e con questo intervento si aiuta chi riesce a studiare con profitto e impegno nonostante le difficoltà economiche in cui versa. Non si premia il singolo ma un progetto di cui beneficerà  la collettività di domani”.

                          “Dopo gli studenti dell’Università di Bologna e di Parma, la Fondazione vuole sostenere gli studenti della Federico II di Napoli per garantire continuità all’impegno profuso da chi è in difficoltà – ha spiegato il consigliere Motta – . Bisogna intervenire per evitare l’abbandono degli studi di coloro che rappresentano un bene per la società soprattutto oggi che l’Italia attraversa una profonda crisi e si trova agli ultimi posti tra i paesi europei per iscritti e laureati”.

                           Tra le agevolazioni, il segretario Azzali ha tenuto a precisare che l’importo della Borsa di studio verrà accreditato su una carta prepagata, la Superflash, e che per i prossimi quattro anni i possessori non  avranno spese per nessuna operazione.

                           “A fronte di ogni diritto bisogna ricordarsi che c’è sempre un dovere – ha sottolineato il direttore Castagna -. Lo studente deve assumersi l’impegno nei confronti propri, della famiglia e della società. Responsabilità morali e sociali. L’entusiasmo e la voglia di fare devono essere le premesse per cambiare la società a piccoli passi. Questa iniziativa ci insegna che l’impegno paga e la meritocrazia esiste, ma non sempre ci sarà qualcuno a darci una mano, dobbiamo contare su noi stessi ed andare avanti fiduciosi”.