Note sugli Angeli inserite da Alberto Del Grosso

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Note sugli Angeli inserite da Alberto Del Grosso

L’Amico è un Angelo che è sempre al nostro fianco, nonostante la lontananza condivide la nostra gioia minimizza la nostra tristezza, rimane in silenzio nei momenti difficili e dentro questo silenzio ci dice tutto, ci accetta non per ciò che abbiamo, ma per quello che siamo.

 Gli arcangeli dirigono e controllano i nostri angeli custodi e costituiscono uno dei nove cori della gerarchia angelica (serafini, cherubini, troni, dominazioni, virtù, potestà, principati, arcangeli e angeli). Tra tutti i tipi di angeli, gli angeli custodi e gli arcangeli sono i più coinvolti nella cura della Terra e dei suoi abitanti.
In confronto agli angeli custodi, gli arcangeli sono più imponenti, solenni e potenti, ma anche estremamente amorevoli e umili. Essendo entità celesti incorporee, non hanno distinzione di genere e tuttavia le diverse caratteristiche e specificità conferiscono loro energie e personalità maschili o femminili.
Nella Bibbia vengono nominati gli arcangeli Michele e Gabriele. In altre versioni si trovano anche Raffaele e Uriele, mentre in antichi testi ebraici il numero degli arcangeli arriva a quindici.

Raffaele è, nella tradizione biblica, uno degli Arcangeli che sono alla presenza di Dio e ne cantano incessantemente le lodi.

Il nome Raffaele (in ebraico רפאל) vuol dire “medicina di Dio” o “Dio guarisce” e si contrappone al significato del nome del diavolo Asmodeo: “colui che fa perire”.

È l’angelo dell’amore sponsale e della salute. È, nella chiesa cattolica, come in quella ortodossa, il patrono di giovani, fidanzati, sposi, farmacisti, educatori, viandanti e profughi. Nell’iconografia cristiana i suoi simboli sono il pesce e il vaso dei medicamenti.

Raffaele è il terzo angelo di cui parla solo in alcune traduzioni della Bibbia, ossia quelle che contengono anche i libri non canonici, come Tobia, nel quale appare in forma umana col nome di Azaria.

Gabriele, il “messaggero di Dio”. Questo arcangelo aiuta i messaggeri, come gli scrittori, gli insegnanti e i giornalisti. Aiuta anche i genitori a crescere i figli, a concepirli o ad adottarli. Alcune tradizioni attribuiscono a Gabriele una personalità maschile, mentre per altre è femminile. Come si legge nel Vangelo di Luca, Gabriele annunciò a Zaccaria e a Maria l’imminente nascita di Giovanni Battista e di Gesù, mentre nell’Antico Testamento si dice che Gabriele salvò il nipote di Abramo, Lot, dalla distruzione di Sodoma. Lo stesso Maometto disse che il Corano gli fu dettato dall’arcangelo Gabriele.

Michele, colui “che è come Dio”. Ci libera dalla paura e dal dubbio, ci protegge e cancella la negatività. Normalmente è considerato il più potente di tutti gli arcangeli e la Bibbia, così come altri testi sacri del Cristianesimo, dell’Ebraismo e dell’Islam, lo descrive mentre lotta eroicamente per proteggere gli altri. Michele è il santo patrono dei poliziotti perché protegge e dona coraggio a chi lo invoca e controlla il regno angelico conosciuto come “virtù”.