Straordinario intervento a Pompei con fondi dell´Unione europea, messaggio del presidente Caldoro

0

 

Dopo la lava è l’incuria a distruggere tutto, Pompei lentamente muore. Al di là del clamore dei crolli appariscenti iniziati circa un anno fa con il ministro Bondi sono la scarsa manutenzione di sempre e l’abbandono a devastare una delle più significative testimonianze della civiltà romana. A leggere i giornali nell’ inverno 2010 sembrava che il fato avesse deciso di toglierci quello che a fatica avevamo dissepolto, che fosse venuto a ricordarci che la risurrezione non esiste nemmeno per le splendide città. Il degrado di Pompei,infatti, non si riduce al crollo della casa dei Gladiatori in via dell’Abbondanza o alla caduta dell’ intonaco nell’atrio della domus della Venere in conchiglia ma ci sono tanti i crolli per così dire nascosti che non saltano all’occhio nelle prime pagine eppure stanno fortemente danneggiando le rovine . Certamente gli ultimi temporali hanno di nuovo evidenziato il problema, ci sono i mosaici sommersi dall’acqua e il rosso pompeiano lasciato ad inzupparsi. Sembra però che in questi ultimi giorni  stia cominciando a farsi luce una speranza, il 4 aprile è stato firmato  a Napoli, presso la sede della Prefettura, il protocollo di legalità per la prevenzione delle infiltrazioni criminali a Pompei. All’incontro erano presenti il presidente del Consiglio Monti, i Ministri, Cancellieri, Ornaghi, Barca e Profumo, il presidente della Regione Caldoro, il presidente della Provincia Cesaro, il prefetto di Napoli De Martino, il sindaco di Napoli De Magistris e il sindaco di Pompei D’Alessio.

 

“Oggi siamo qui per un piccolo gronde evento – ha detto il premier Mario Monti – Il lancio dei primi bandi di gara per la realizzazione del Grande Progetto Pompei – così si chiama secondo la denominazione dell’Unione Europea che ne finanzia una parte – finalizzato a due obiettivi: mettere in sicurezza tutte le insulae a rischio di uno dei più straordinari patrimoni archeologici dell’umanità, ed assicurare che ciò avvenga attraverso il lavoro di imprese e lavoratori capaci e onesti, tenendo lontano dal progetto la criminalità organizzata, ancora assai forte in questo territorio”.Il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro ha anche  pubblicato sul suo blog un video messaggio su quanto fatto dalla sua Giunta per Pompei . Il governatore sottolinea come su Pompei è stato effettuato “uno straordinario intervento con fondi regionali dell’Unione Europea”. Infatti Caldoro spiega nel dettaglio  che si interverrà  con 105 milioni di euro per valorizzare e recuperare il più grande sito archeologico al mondo, una grande attrazione culturale che porta più di due milioni di visitatori.  Infine Caldoro sottolinea che “Adesso bisogna lavorare anche per tutto quanto è attorno, fare in modo che ci sia un grande attrattore culturale che va verso la qualità dell’offerta turistica. Un grande asset per la nostra regione, un grande futuro per il nostro territorio”.

 

Brigida Trombetta