AL PREMIO COM&TE LA REPUBBLICA DI BANANAB

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Invoca la talentocrazia, al posto della tanto decantata meritocrazia, la quale, al contrario, dovrebbe essere data per scontata. Antimo Cesaro, docente di Scienza e Filosofia politica presso la Facoltà di Studi politici  della II Università degli Studi di Napoli, è stato ospite ieri sera nell’ambito della VI edizione del Premio e Rassegna letteraria Com&Te, all’Hotel La Conca Azzurra di Conca dei Marini, con la sua opera La  Repubblica di Bananab Una critica secentesca all’Italia del duemila, edito da Guida nella collana Autentici falsi d’autore.

Il saggio di Cesaro riporta i contenuti di un antico manoscritto risalente alla prima metà del XVII secolo attribuibile al filosofo Tommaso Campanella. Forse una seconda appendice al De politica, una sorta di sequel della celebre Città del Sole, che ha come protagonista una penisola abitata dai Bananabbi, incredibilmente simile all’Italia contemporanea. Si tratta, però, di una finzione letteraria. In realtà, è Antimo Cesaro a riproporre il pensiero del filosofo Campanella:  “La prima chiave di lettura  di questo libro è l’Italia in filigrana del ‘600 con tutti suoi difetti”. Ad intervistare l’autore i  giornalisti Luisa Tornitore, componente dell’Ufficio Stampa della Provincia di Salerno, ed il curatore della rassegna Pasquale Petrillo.  “Avvicinarsi alla filosofia -ha spiegato Cesaro- significa arricchire la nostra visione storica e prospettica e stabilire relazioni interpersonali in un tono più elevato senza per questo annoiarsi”.

Salvatore Criscuolo, direttore e titolare dell’Hotel La Conca Azzurra, nel dare il benvenuto agli ospiti ha evidenziato come “l’impresa deve promuovere questo splendido territorio qual è la nostra Costiera amalfitana che, anche se rappresenta la storia di un successo, ha sempre bisogno di essere divulgata alle nuove generazioni. Per questo sono lieto di accogliere nella mia casa l’associazione Comunicazione & Territorio che, con il Premio Com&Te, coniuga in modo egregio diffusione della cultura e promozione del territorio”.

Al termine della presentazione, l’autore ha ricevuto un omaggio in ceramica offerto dall’azienda ceramica Cottovietri, consegnato da due dei componenti della Giuria del premio, Francesco Fasolino, direttore generale della Provincia di Salerno, e Giovanni Moscatiello, sindaco di Baronissi.