Santosuosso: "Per la Gelbison contro il Nissa una partita di vitale importanza"

0

 

VALLO DELLA LUCANIA – “Decisiva non lo è, ma allo stesso tempo non posso dire che non sia di vitale importanza”. Così Pasquale Santosuosso cataloga la sfida che domani vede contrapposta la Gelbison al Nissa. Una partita dal chiaro sapore salvezza che può dare la spinta in più ai padroni di casa che con una vittoria rafforzerebbero i tre punti ottenuti domenica scorsa e avvicinerebbero sempre di più il sogno di restare in categoria senza passare per i play out. “Le partite che restano in calendario sono sempre di meno – ragiona il mister della compagine cilentana – e quindi se prima erano fondamentali, ora lo diventano ancora di più”. Purtroppo però la Gelbison, come succede da diverse settimane, dovrà ancora fare di necessità virtù poiché oltre agli squalificati Sica e Fariello deve fare a meno, almeno inizialmente, dell’infortunato Senè: “Per questo motivo ripropongo – dice Santosuosso – la stessa coppia d’attacco che ha fatto tanto bene contro il Cittanova Interpiana e che è formata da Siano e De Cesare”. I bomber di emergenza quindi devono spingere la squadra vallese verso una vittoria che è vitale, ma anche gli altri devono mettere in campo quella concentrazione e cattiveria che il mister ha chiesto durante la settimana di allenamenti. Tra le note positive c’è di sicuro il recupero di Spicuzza che ha dovuto lasciare la porta domenica scorsa per scontare il turno di squalifica, mentre l’unico dubbio dovrebbe riguardare la sostituzione di Fariello visto che sono in lizza per una maglia due calciatori: Anastasio e Dell’Isola. “Posso già assicurare – conclude Santosuosso – che scenderemo in campo per i tre punti e che non faremo alcun tipo di calcolo poiché siamo una squadra abituata a giocarcela contro tutti e quindi non vedo perché non dovremmo farlo contro un Nissa che comunque verrà a Vallo della Lucania armato di buone intenzioni”. L’arbitro dell’incontro è Giovanni Luciano di Lamezia Terme, mentre gli assistenti sono Valerio Vecchi e Ruben Angotti.