America’s Cup World Series: Intervista esclusiva a Paolo Graziano per Positanonews "Il Metodo Napoli" (FOTO)

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 di Giacomo Nardone / Dall’inviato di Positanonews, quotidiano online della Costiera amalfitana e penisola sorrentina  –  11 Aprile 2012 – Napoli, Italia. 

 Paolo Graziano, amministratore unico di Acn, la società che organizza a Napoli le World Series della Coppa America a Napoli, nonché Presidente della Unione degli Industriali della Provincia di Napoli, ha rilasciato una intervista esclusiva a Positanonews, in occasione della conferenza stampa di presentazione dei Team in gara:

  “Dottor Graziano, cosa accadrà il 16 aprile? Cosa ci dobbiamo attendere dopo la Coppa America a Napoli?”

  “Io ho già detto in maniera chiara che questo è un prototipo. E’ partito dalla idea di utilizzare la piattaforma della Coppa America per arrivare a costruire quello che anche il Presidente Monti ci ha riconosciuto essere un modello valido e che ormai viene definito il ‘Metodo Napoli’.

  Semplicemente mettere insieme, in maniera virtuosa, pubblico e privato per il ‘fare’.

  Abbiamo preso l’occasione partendo dalla Coppa America, ma stiamo lavorando su tanti altri progetti, tra cui il rilancio del Porto di Napoli, su cui abbiamo fatto convergere tante risorse, e soprattutto su Pompei e su tanti altri progetti industriali. Quello di oggi è un po’ un inizio e durerà tutto un intero anno fino alla prossima tappa della Coppa America nel 2013, sarà un banco di prova per vedere se questa sinergia istituzionale darà i frutti sperati, come io credo poi sarà.”

  “Il Porto di Napoli come luogo in cui anche passeggiare, in cui ritrovarsi, in cui fare shopping?”

  “Per il momento, come si è visto nei giorni scorsi, siamo riusciti a restituire il lungomare ai napoletani, che lo avevano perso da tanto.

  Il Porto è la prima industria di questa città e ancora non è percepita come tale, non solo per il volume di affari che riesce a sviluppare, ma anche per la sua fruibilità.

  Tutti sanno che oggi arrivano milioni di crocieristi che non possono neanche attraversare la strada, non possono vivere le bellezze del posto: il Porto di Napoli oggi non è percepito come parte integrante della città. Invece avere un porto della città, integrato nella città, è l’ambizione di tutte le città metropolitane.

  Napoli ha tutti gli strumenti per diventare una grande metropoli. Risolvendo però problemi anche come quelli legati ai trasporti interni: abbiamo l’eterna incompiuta della rete ferroviaria metropolitana che spero oggi si possa finalmente portare a termine.

  La crisi in questo ci ha forse aiutato: le chiacchiere stanno a zero, oggi c’è bisogno di fatti.”

  “Quali saranno gli sforzi e le iniziative nelle altre aree della città? Cosa accadrà allo Stadio?”

  “Su questo c’è un confronto e una discussione in atto tra la squadra e il Comune. Comunque tutta la zona è una area che va completamente riqualificata perché vi sono degli spazi enormi ancora da utilizzare e credo che lo sforzo sia quello di esercitare anche in quella zona un grandissimo modello di sviluppo. C’è anche l’ipotesi d Napoli Est ma, come spesso ripeto, vinca il migliore. Comunque saranno il pubblico e il mercato a decidere.”