Positano la fine del restauro della statua della Madonna, appello del parroco adottate opere d´arte VIDEO

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Positano, Costiera amalfitana. Il restauro della statua della Madonna Assunta è finito e Positanonews ne ha seguito tutte le fasi, dando spazio democraticamente a tutte le voci, giocandoci pure, è vero, fra chi diceva che la Madonna da “verde tornava celeste”, sentendo tutte le voci, ma alla fine facendo un grandissimo lavoro di informazione grazie alla pazienza dei restauratori e del nostro Alfonso Fusco, che non finiremo mai di ringraziare perchè con i suoi video ci dà modo di informare in maniera corretta. (La redazione)
“LA MADONNA ASSUNTA, IL RESTAURO IN MOSTRA TRA FEDE E FOLCLORE”, è questo il titolo dell’ultimo intervento di Alfonso Fusco con l’appello del nostro parroco Don Giulio Caldiero: “adottate un’opera d’arte per conservare il nostro patrimonio artistico”.
La Madonna Assunta, tanto amata e venerata dai Positanesi, dopo un lungo ed accurato restauro è stata esposta durante la veglia pasquale di questa notte. L’intervento realizzato ha mirato in primo luogo alla corretta conservazione della materia originale nel rispetto in termini “brandiani” dei valori storici ed estetici dell’opera.
Ogni operazione progettata e sviluppata ha sempre tenuto conto dei moderni criteri di compatibilità e reversibilità dei materiali di restauro, propri della miglior concezione della conservazione e in accordo con gli organi preposti alla tutela (Soprintendenza – Ufficio dei Beni Culturali di Salerno Campania, l’Arcidiocesi di Cava de’ Tirreni-Amalfi) e il Detentore del bene. Il restauro svoltosi in chiesa nella cappella della Madonna sotto gli occhi di tutti, curiosi, appassionati, storici e fedeli ha entusiasmato il paese intero. Ogni giorno i restauratori, intenti nel proprio lavoro, sono stati testimoni di simpatici aneddoti e di vere e proprie processioni di fedeli che venivano in preghiera ed a “controllare” la Madonna, indice questo del profondo attaccamento del popolo positanese alla figura della Madonna. La pulitura del film pittorico volta a liberare dalle patine e dalle ridipinture, eseguite in interventi pregressi, che imbrattavano la cromia in maniera pesante, e dagli interventi aggressivi e fuorvianti ha tenuto col fiato sospeso tutti gli appassionati scatenando inizialmente non poche polemiche sulla necessità del restauro. Sicuramente è servito dal punto di vista conservativo a bloccare e limitare il deterioramento del legno da parte di insetti xilofagi e dal punto di vista estetico a recuperare le cromie originali (ben conservate al di sotto) occultate da spessi strati di colore a smalto stesi durante interventi di manutenzione in epoche precedenti per ridare luce a colori spenti e alterati da vernici ingiallite e cristallizzate. Tali stesure furono effettuate tenendo conto dei colori alterati dalle vernici, quindi il blu del manto che appariva verde con la vernice ingiallita è stato ridipinto di verde e così per gli altri, stravolgendo non poco l’aspetto stilistico e iconografico della scultura, imprimendosi largamente nella memoria collettiva. Il minimo intervento di pulitura e integrazione pittorica ha inteso restituire all’opera il giusto rapporto tra forma e colore e di renderla ancora piacevolmente fruibile. Lina Guidone Breglia Restauri s.r.l.
Alfonso Fusco (alfpositano)
ci scusiamo per problemi tecnici per vedere il video klicca sul seguente link  http://youtu.be/B6qWppoooX0
Nella sezione di Alfonso Fusco potrete trovare gli altri video con i quali ha seguito pazientemente per noi, i fedeli ed i lettori tutti questo restauro

Positano, Costiera amalfitana. Il restauro della statua della Madonna Assunta è finito e Positanonews ne ha seguito tutte le fasi, dando spazio democraticamente a tutte le voci, giocandoci pure, è vero, fra chi diceva che la Madonna da “verde tornava celeste”, sentendo tutte le voci, ma alla fine facendo un grandissimo lavoro di informazione grazie alla pazienza dei restauratori e del nostro Alfonso Fusco, che non finiremo mai di ringraziare perchè con i suoi video ci dà modo di informare in maniera corretta. (La redazione)

“LA MADONNA ASSUNTA, IL RESTAURO IN MOSTRA TRA FEDE E FOLCLORE”, è questo il titolo dell’ultimo intervento di Alfonso Fusco con l’appello del nostro parroco Don Giulio Caldiero: “adottate un’opera d’arte per conservare il nostro patrimonio artistico”.

La Madonna Assunta, tanto amata e venerata dai Positanesi, dopo un lungo ed accurato restauro è stata esposta durante la veglia pasquale di questa notte. L’intervento realizzato ha mirato in primo luogo alla corretta conservazione della materia originale nel rispetto in termini “brandiani” dei valori storici ed estetici dell’opera.

Ogni operazione progettata e sviluppata ha sempre tenuto conto dei moderni criteri di compatibilità e reversibilità dei materiali di restauro, propri della miglior concezione della conservazione e in accordo con gli organi preposti alla tutela (Soprintendenza – Ufficio dei Beni Culturali di Salerno Campania, l’Arcidiocesi di Cava de’ Tirreni-Amalfi) e il Detentore del bene. Il restauro svoltosi in chiesa nella cappella della Madonna sotto gli occhi di tutti, curiosi, appassionati, storici e fedeli ha entusiasmato il paese intero. Ogni giorno i restauratori, intenti nel proprio lavoro, sono stati testimoni di simpatici aneddoti e di vere e proprie processioni di fedeli che venivano in preghiera ed a “controllare” la Madonna, indice questo del profondo attaccamento del popolo positanese alla figura della Madonna. La pulitura del film pittorico volta a liberare dalle patine e dalle ridipinture, eseguite in interventi pregressi, che imbrattavano la cromia in maniera pesante, e dagli interventi aggressivi e fuorvianti ha tenuto col fiato sospeso tutti gli appassionati scatenando inizialmente non poche polemiche sulla necessità del restauro. Sicuramente è servito dal punto di vista conservativo a bloccare e limitare il deterioramento del legno da parte di insetti xilofagi e dal punto di vista estetico a recuperare le cromie originali (ben conservate al di sotto) occultate da spessi strati di colore a smalto stesi durante interventi di manutenzione in epoche precedenti per ridare luce a colori spenti e alterati da vernici ingiallite e cristallizzate. Tali stesure furono effettuate tenendo conto dei colori alterati dalle vernici, quindi il blu del manto che appariva verde con la vernice ingiallita è stato ridipinto di verde e così per gli altri, stravolgendo non poco l’aspetto stilistico e iconografico della scultura, imprimendosi largamente nella memoria collettiva. Il minimo intervento di pulitura e integrazione pittorica ha inteso restituire all’opera il giusto rapporto tra forma e colore e di renderla ancora piacevolmente fruibile. Lina Guidone Breglia Restauri s.r.l.

Alfonso Fusco (alfpositano)

ci scusiamo per problemi tecnici per vedere il video klicca sul seguente link  http://youtu.be/B6qWppoooX0

Nella sezione di Alfonso Fusco potrete trovare gli altri video con i quali ha seguito pazientemente per noi, i fedeli ed i lettori tutti questo restauro

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