Costiera amalfitana blitz sul lavoro nero. 12 attività controllate da Amalfi a Maiori

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Controlli a tappeto degli ispettori della Direzione territoriale del Lavoro di Salerno, con l’ausilio dei carabinieri, in Costiera Amalfitana finalizzati a contrastare l’impiego di lavoratori a nero. • Sono stati passati a setaccio undici alberghi e un ristorante. L’attivitá di indagine promossa dal direttore della Direzione del Lavoro, Rossano Festa, si è concentrata in particolare presso le attivitá produttive di Maiori, Minori, Ravello e Amalfi.

In questa quattro famose localitá della costiera sono state riscontrate irregolaritá presso tutte le aziende turistico – ricettive visitate dagli ispettori. Dunque è stato riscontrato l’impiego di lavoratori non denunciati agli uffici competenti e non risultanti dalle scritture e da altre documentazioni obbligatorie secondo le disposizioni normative in materia. • In seguito ai controlli è emerso che dei 51 lavoratori controllati presso le attivitá imprenditoriali – di media e piccola grandezza – solo il 40 per cento era in regola. Dunque il restante 60 per cento risultava costituito da personale irregolare, di cui 17 unitá – e cioè il 33 per cento – era costituito da lavoratori totalmente a nero.

Tra i lavoratori irregolari sono risultati numerosi disoccupati iscritti nelle liste di collocamento. In totale alle 12 aziende sottoposte a controllo sono state elevate 75mila euro di multe. Per cinque attivitá imprenditoriali, inoltre, è scattata la sospensione dell’attivitá amministrativa (dunque una multa da 1.500 euro più altri 3mila per ogni giornata di lavoro irregolare svolta). Sotto la lente d’ingrandimento finirá ora tutta la documentazione acquisita e proseguiranno gli accertamenti anche sul fronte delle dichiarazione rese nel corso dei controlli. Le ispezioni per contrastare i lavoro sommerso e incidere sul ripristino della legalitá continueranno nel prossimi giorni non solo in Costiera Amalfitana ma sull’intero territorio provinciale. • La direzione territoriale del lavoro ha diffuso di recente i dati delle attivitá di controllo svolte nel 2011 da nord a sud della provincia. • Solo nel settore agricolo, conserviero e lattiero caseario sono stati effettuati 700 controlli: sono risultate irregolari 230 aziende e 530 lavoratori sono risultati irregolari. Nei settori, invece, del commercio, domestici pubblici esercizi, studi professionali e terziario su 488 aziende 117 attivitá – il 24 per cento- 117 sono state sanzionate. Lo scorso anno – e l’iniziativa potrebbe ripetersi – è stata promossa anche una campagna estiva nei settori stabilimenti balneari e campeggi, con la collaborazione di altri organi di vigilanza (Inps, Inail, carabinieri Nucleo tutela del lavoro, Guardia di Finanza e Polizia di Stato). In tutta la provincia sono stati registrati, oltre ai lavoratori italiani, anche comunitari ed extracomunitari. Il numero dei lavoratori occupati è stato pari a 1036, di cui 243 irregolari. Di questi 62 a nero – 2 extracomunitari – oltre a due minori. In quest’ultimo caso al titolare dell’attivitá imprenditoriale è stata comminata una multa di 2587 euro. (m.c.)