Sorrento, "tutti i lavoratori saranno riassunti"…parola di Federalberghi!

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di Salvatore Caccaviello

Dopo un lungo silenzio e tante critiche circa la non partecipazione ai tavoli di concertazione organizzati dalla parti sociali con il sostegno costruttivo da parte del Sindaco Giuseppe Cuomo, finalmente Fedederalberghi si pronuncia sulla problematica che da inzio stagione sta tenendo sulle spine tanti lavoratori stagionali del comparto turistico, circa l’ipotesi di chiudere la ristorazione negli alberghi con conseguenti ricadute sull’occupazione. Infatti,con una nota da parte dei vertici di Federalberghi in cui si dichiara che le strutture alberghiere sorrentine, nonostante la crisi stanno progressivamente assumendo i lavoratori stagionali, quindi per il momento non vi dovrebbe essere nessun problema in quanto gli alberghi sorrentini continuano a garantire ottimi livelli occupazionali anche in un momento difficile per l’economia nazionale . Inoltre – continua la nota di Federalberghi – sarebbe opportuno che non si strumentalizasse su tale tematica infondendo il panico tra i lavoratori e le famiglie sorrentine e nel contempo screditare l’intera Associazione. Da sempre le aziende alberghiere sorrentine hanno rappresentato per l’intero territorio peninsulare il vero volano dell’economia , garantendo sempre costanti ed ottimali livelli occupazionali e spesso incrementandoli attraverso il prolungamento della stagionalità. La dimostrazione che in un momento difficile le aziende alberghiere sorrentine stanno effettuando il progressivo richiamo al lavoro dei loro dipendenti sta a dimostrare la volontà da parte di Federalberghi di risolvere qualsiasi problematica relativa ai lavoratori del comparto turistico rispedendo al mittente tutte le accuse che nei giorni scorsi sono state elevate nei confronti dell’associazione degli imprenditori di non confrontarsi con i rappresentanti dei lavoratori . A tale proposito anche il Sindaco Giuseppe Cuomo che è stato sempre disponibile nell’ascoltare le richieste e farsi partecipe delle preoccupazioni dei lavoratori stagionali, definì ingiustificata l’assenza nel dibattito da parte di Federalberghi. Con il progressivo richiamo di tutti i lavoratori alberghieri – continua il comunicato – gli imprenditori assicurano che non sono interessati ad un decremento occupazionale del personale stagionale ed eventuali variazioni che si potrebbero verificare sono dettate dalle riorganizzazione aziendali per adeguarsi alle nuove esigenze di mercato. Inoltre si fa presente che Federalberghi come lo è sempre stato in passato sarà pronta anche in futuro a qualsiasi confronto con tutti coloro che effettivamnete si impegnano per il mantenimento occupazionale nell’industria alberghiera, senza tuttavia concedere spazio e credito a coloro che potrebbero cavalcare l’argomento per ricercare spazio e credibilità alimentando preoccuapazioni infondate tra i lavoratori. Dopo tali dichiarazioni che in certo qual modo rassicurano i lavoratori circa il loro immediato futuro ,i sindacati in ogni caso rimangono sul piede di guerra, in quanto vogliono vederci chiaro circa che l’ effettiva l’ipotesi di sopprimere, in alcuni alberghi, il servizio ristorante con la mancata riassunzione del personale, sia del tutto infondata. Infatti sebbene sia stata scongiurata una manifestazione anche in occasione della processione del Venerdì Santo, resta confermato il presidio alla sede di Federalberghi per i prossimi 10 e 11 aprile. Quindi nonostante le dichiarazioni positive circa le assunzioni per la stagione in corso rimangono sul tavolo alcune problematiche ancora irrisolte. Infatti si deve in ogni caso constatare che si è giunti alla dichiarazione di Federalberghi dopo oltre quindici giorni di malumore e preoccupazione tra i lavoratori alimentati dal totale silenzio da parte dell’associazione degli albergatori e dal disertamento alle varie riunioni volute dall’Amministrazione. Ebbene solo dopo paventate manifestazioni da parte dei lavoratori e delle parti sociali si è giunti finalmente ad una dichiarazione che dovrebbe spazzare via ogni dubbio circa la sicura assunzione di tutti i lavoratori stagionali da parte delle aziende. Molto probabilmente sarebbe stato più utile se tale dichiarazione si fosse avuta immediatamente ai tavoli organizzati dal Sindaco con le parti sociali, invece di attendere ulteriore tempo, tenendo nell’angoscia le famiglie dei lavoratori. Sarebbe opportuno che di fronte all’ipotesi di rimanere senza lavoro, sebbene stagionale, con i tempi che corrono , non vi debbano essere eventuali scusanti per non pronunciarsi nel temere che qualcuno possa strumentalizzare tale delicata questione ,bensì da subito stare vicino ai propri dipendenti,mediante quel famoso dialogo che tanto si sbandiera ma che ahimè, tranne alcune eccezioni, non ci e mai stato in quanto il divario tra l’imprenditore alberghiero sorrentino e il proprio dipendente continua a rimanere abissale. Sarebbe forse opportuno non  dimenticare che il lavoratore è legato all’azienda da un contratto stagionale di tempo determinato che non gli permette neanche di accedere ad un minimo finaziamento presso le banche, avesse già a fine stagione almeno l’assicurazione che nella prossima verrà riassunto. Invece è costretto ,proprio in mancanza di comunicazione con l’imprenditore ,a trascorrere l’intero periodo invernale, in cui talvolta la proprietà della casa, realizzata con sacrifici e la pensione dei propri anziani rappresentano il vero ammortizzatore sociale per sopravvivere,con il dubbio se verrà o meno assunto. Il chè  con i tempi che corrono non è cosa da poco. 07 aprile 2012 – Salvatore Caccaviello

 

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