Salerno, bare accatastate al cimitero E´ degrado tra le tombe a Brignano

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I resti di centinaia di bare giacciono accatastati in un angolo del cimitero di Salerno. Si tratta di rifiuti speciali, residui delle esumazioni, e dunque dovrebbero essere bruciati in strutture autorizzate Le bare accatastate a Brignano (foto SgPress) Uno spettacolo indegno. Una scena che oltraggia la sacralità del luogo e che, soprattutto, non fa onore ad una città che si vorrebbe fosse civile. Ciò che abbiamo visto ieri è la prova evidente del degrado in cui versa il cimitero di Brignano. Degrado non solo strutturale, ma anche, e soprattutto, organizzativo. Centinaia di bare, residuate da esumazioni recenti, giacciono accatastate all’aria aperta, in un’area chiusa al pubblico sotto la chiesa monumentale. Dal basso quello spettacolo indecente non è visibile, perché un telo verde copre il cancello di accesso all’area; ma dall’alto, cioè dalle piazzole del cimitero dietro la chiesa, è visibile eccome. E’ normale tutto questo? Trattandosi di bare che hanno contenuto defunti si tratta sicuramente di rifiuti speciali che andrebbero smaltiti rispettando precise procedure. Accatastare le bare in quel modo è rispettoso della legge, oppure ci sono state violazioni? Di sicuro quelle bare andrebbero bruciate, perché non è stato fatto? E’ certo che, all’atto dell’esumazione, il Comune si fa pagare dai familiari dei defunti per tutte le operazioni, compreso lo smaltimento delle bare. Inoltre, proprio nel luogo dove sono state accatastate (alcune non sono avvolte neanche nel telo di plastica) doveva sorgere l’inceneritore. Perché, nonostante i lavori di sbancamento, non è stato più realizzato? Quanto spende il Comune di Salerno per bruciare i resti di una bara? A chi si rivolge per questo servizio? Sono tutte domande che andavano poste ad un assessore ai Servizi cimiteriali, ma questa figura in città da 18 anni non esiste.

di Gianni Giannattasio LA CITTA