Penisola Sorrentina allarme gioco fra sale e slot machine sono più di cento. Un´allarme sociale

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Sono tante, troppe, le sale gioco e locali con annesse video-slot in penisola sorrentina. Ci hanno pensati i numeri ottenuti dall’interrogazione con risposta del Ministro Cancellieri (che alleghiamo) del senatore Lauro, che ha fatto cosa buona e giusta nel sollevare un problema e invocare una regolamentazione del settore. Estrapoliamo qualche rigo dell’interrogazione che parla anche di infiltrazioni delinquenziali, camorra, riciclaggio di denaro sporco. Insomma, senza voler criminalizzare il settore, bisogna stare obiettivamente attenti e far i complimenti a Lauro. 

“Sul territorio sono state autorizzate sale da gioco come di seguito riportato: Massa Lubrense: 4 sale da gioco e 30 locali con apparecchi di divertimento e intrattenimento; Meta: 3 sale da gioco; Piano di Sorrento: 2 sale da gioco autorizzate ai sensi dell’art. 86 del regio decreto 18 giugno 1931 n. 773 (testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) e 34 esercizi commerciali autorizzati all’installazione di video-slot ai sensi dell’art. 110, commi 6 e 7, dello stesso decreto; Sant’Agnello: 4 sale da gioco; Sorrento: 7 sale da gioco; Vico Equense: 6 sale da gioco annesse all’esercizio di bar e/o agenzie di accettazione scommesse/Internet point; Anacapri e Capri: non sono presenti sale da gioco, ma sul territorio insistono rispettivamente 9 e 15 pubblici esercizi dove risultano installati apparecchi di divertimento ed intrattenimento.”

Di fronte ai numeri bisogna riflettere invitiamo tutti a leggersi con attenzione la risposta di Cancellieri, che è stata pubblicata oggi anche sul quotidiano Avvenire a pagina 18

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