Tramonti, costa d´Amalfi. Omicidio Esposito: condannato ad ergastolo Bottone di Scala

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Tramonti, costa d’Amalfi. Per l’omicidio Esposito è stato condannato ad ergastolo Bottone di Scala sui Monti Lattari. Il più efferato omicidio della Costiera amalfitana ha una condanna per ergastolo dopo il processo in Corte d’Assise a Salerno, che ha depositato oggi pomeriggio il dispositivo. Dunque è stato assicurato alla giustizia l’assassino del 33enne boscaiolo Maurizio Esposito di Tramonti, freddato sotto casa con due colpi di fucile il 16 dicembre del 2005. Pasquale Bottone, 42 anni di Scala, paese della costa d’Amalfi di fronte a Ravello, di professione pastore, era giá noto alle forze dell’ordine proprio per un tentato omicidio legato all’abbeveraggio per le proprie pecore; in quell’occasione sparò per difendere un suo presunto diritto. Sarebbe stata la compagna a rivelare alla vedova di Esposito chi era stato l’assassino, il peso di quella colpa era troppo pesante. Esposito, con moglie e due figli, riforniva di legna i ristoranti del circondario, è stato ucciso con un agguato tesogli sotto casa, dopo aver presumibilmente drogato il cane. Sull’episodio indagarono gli uomini dell’Arma, all’epoca guidati dal capitano Calandro, un’omicidio assurdo

 

Questo l’articolo sull’omicidio

Questo l’articolo sull’arresto di Bottone