Sant´Agnello Orlando ma quale passo indietro?

0

Bagarre politica a  Sant’Agnello in penisola sorrentina. Il comune della costa di Sorrento andrà al voto l’anno prossimo e la sfida al sindaco in carica Gianmichele Orlando da parte del precedente Piergiorgio Sagristani, assessore alla provincia di Napoli, è aperta. Orlando ha fatto firmare un documento per vincolare a se la sua attuale maggioranza, ma già vi sono stati dei distinguo (a pochi giorni dalla firma, ndr) oltre alla mancanza della firma di Pasquale Esposito il “re” dei Colli, a poca distanza arriva l’intervista di Agora che parlava di possibile passo indietro dell’attuale sindaco che invece chiarisce che continua la sua strada per, come lo chiama, “l’entusiasmo del secondo tempo”. Dunque riportiamo qui di seguito il suo intervento

L’articolo pubblicato sul numero in edicola del giornale Agorà sintetizza nel titolo una conclusione che travisa il mio pensiero per cui voglio precisare questo semplice concetto: non sono, come altri, una persona legata alla poltrona (o perlomeno non lo sono ancora) perché per me prima di tutto viene l’interesse del paese. Non ho l’ambizione, né la pretesa di fare per forza il sindaco e di farlo per sempre come se me l’avesse prescritto il medico. Piuttosto, ragionavo, se la mia persona dovesse risultare di ostacolo agli interessi di Sant’Agnello, non esiterei a farmi da parte, soprattutto se, come appare all’orizzonte, S. Agnello potrebbe ripiombare in una guerra tra fazioni che, senza esclusione di colpi ed animata da una sete di vendetta, potrebbe colpire tutti quei cittadini che non vogliono piegarsi al volere di qualcuno. Tutto qua! Con questo non intendevo assolutamente dire che nel 2013 non sarò ricandidato sindaco insieme a quelle persone che liberamente, condividendo obiettivi e programmi, vorranno sostenere la mia rielezione e giocare insieme il “secondo tempo di questa speciale partita”. Del resto anche il documento che, sempre liberamente, abbiamo sottoscritto qualche settimana fa e reso pubblico affermava questo concetto, questo impegno e questo obiettivo. Ovviamente sarà l’intero gruppo di maggioranza insieme a me che deciderà la migliore strada da intraprendere nel 2013: non appartiene infatti alla mia persona ed alla mia cultura imporre qualsiasi cosa a qualcuno. Piuttosto mi sembra che questa querelle, messa in campo artatamente dalle forze di opposizione ad oltre un anno dal prossimo appuntamento elettorale, sia soltanto strumentale con l’unica conseguenza che non è certo quella di disorientare i cittadini che ben conoscono fatti e persone ma piuttosto di ostacolare l’attività della nostra amministrazione disturbando l’attenzione dei consiglieri ed il loro impegno in un momento in cui invece devono dare il massimo per conseguire i migliori risultati della nostra azione di governo della città. Da qui l’invito che rivolgo a tutti i Consiglieri di continuare nel loro lavoro, come del resto fanno già parecchi di essi, non lasciandosi distrarre da maldestri tentativi posti in essere da parte di chi non ha responsabilità di governo e antepone i propri personali obiettivi prima di “Sant’Agnello prima di tutto”!