Costiera amalfitana mancano ausiliari rischio caos a Pasqua. Praiano terra di nessuno

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Aggiorniamo con una foto (nei pressi di Costa Diva a Praiano) questo pezzo. Domenica 1 aprile nel pomeriggio turisti con la Ferrari, persone che volevano raggiungere Ravello per il concerto dell’auditorium Oscar Niemeyer da Sorrento e Positano, ci hanno messo due ore per arrivare ad Amalfi. Un’altra volta Praiano, dove mancavano i vigili, ma non diamo colpa solo al Comune se qui è terra di nessuno, la provincia di Salerno o la Regione Campania dovrebbe dare dei fondi.. Noi facciamo cronaca e nel caso in questione abbiamo anche sbloccato il traffico di persona.. di seguito l’articolo originalle..

Potrebbero ritornare, non più part-time ma a pieno ritmo e coprendo tutte le postazioni, gli ausiliari al traffico sulla Statale amalfitana. Mai come in questo caso, però, il condizionale è d’obbligo, in quanto, per il momento, non esiste nulla di concreto, poiché si è ancora alla fase preliminare. La Conferenza dei sindaci della Costiera, infatti, dopo aver incassato il nuovo no dalla Provincia, che ha ribadito di non aver né l’intenzione e nemmeno le competenze per finanziare il servizio, ha presentato un articolato progetto alla Regione, che prevede l’impiego di capitali pubblici e privati per reperire i fondi necessari. In pratica l’Ente di Palazzo Santa Lucia dovrebbe accollarsi la maggiore spesa, mentre gli altri capitali sarebbero assicurati sia dai Comuni che dagli operatori turistici, che interverrebbero per la prima volta, dal punto di vista economico, pur di garantire la presenza degli “angeli delle viabilitá”, come è stato soprannominato il personale che, negli ultimi dieci anni, ha regolamentato il traffico sulla 163. Intanto, per tamponare l’emergenza viabilitá che si preannuncia per Pasqua, è stato chiesto l’intervento della Provincia che ha assicurato, anche se non vi è ancora niente di ufficiale, nel corso della riunione che si è svolta alla presenza del Prefetto, la copertura di tre presidi nel prossimo week end pasquale. Insomma rispetto all’allarme rosso dello scorso anno, quando proprio in questo periodo la situazione viabilitá sull’Amalfitana sembrava veramente al limite del collasso, si sono fatti dei passi avanti, anche se la questione non è stata ancora risolta. «I problemi legati alla viabilitá – evidenza Andrea Reale, sindaco di Minori – sono una prioritá sia a livello sociale che turistico. Perciò abbiamo deciso di affrontare l’argomento tutti uniti e di sottoporre alla Regione un piano di interventi anche strutturali. A breve termine abbiamo chiesto di affrontare le problematiche relative al traffico e all’accoglienza turistica. Ma ci sono anche proposte che prevedono la creazione di parcheggi in roccia, vettori meccanici e gallerie, che permetterebbero di bypassare le strozzature della 163». Sotto la lente d’ingrandimento vi è pure la possibilitá che, in un futuro non troppo remoto, si possa revocare il senso unico di marcia per i pullman turistici, introducendo una tassa di ingresso per i torpedoni. Un’evoluzione, insomma, della provocazione che lo scorso anno lanciò il sindaco di Maiori Antonio Della Pietra che, per smuovere l’opinione pubblica, avanzò la proposta di prevedere una sorta di pedaggio per entrare in Costiera, in modo tale da autofinanziare il servizio degli ausiliare al traffico. «Siamo ancora in fase di studio – precisa il primo cittadino di Maiori – in quanto si devono superare tanti cavilli burocratici e giuridici». Un’idea, quest’ultima, che fu rilanciata anche dal sindaco di Positano Michele De Lucia, che propose di studiare la possibilitá di introdurre una tassa per i torpedoni, sia per preservare l’angusta carreggiata dagli ingorghi ma anche per rimpinguare le casse comunali, sempre più vuote a causa dei tagli, e consentire in questo modo di investire il ricavato in infrastrutture e nell’accoglienza turistica. Gaetano de Stefano

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