Roma. Villa Farnesina. Accademia dei Lincei. Visite.

0

ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI 

DA APRILE ORARIO PROLUNGATO PER LA VISITA ALLA VILLA FARNESINA 

CON GLI AFFRESCHI DI RAFFAELLO, SODOMA, PERUZZI E DEL PIOMBO 

 

Da aprile apertura prolungata anche al primo pomeriggio per le visite alla Villa Farnesina dell’Accademia dei Lincei con gli affreschi di Raffaello, Del Piombo, Sodoma e Peruzzi, in via della Lungara 230, Roma.  

Lunedì e sabato la Villa sarà aperta dalle 9 alle 17, gli altri giorni: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, dalle 10 alle 14. La seconda domenica del mese apertura straordinaria dalle 9 alle 17.  

L’Accademia dei Lincei organizza visite guidate con prenotazione obbligatoria (0668027268 / 397 email lapenta@lincei.it) lunedì alle 12 e alle 16, venerdì alle 12, sabato alle 12.30, alle 15 e alle 16. La seconda domenica del mese le visite sono alle 12.30, con musica antica dal vivo, alle 15 e alle 16. Le visite proseguono anche nei giardini fioriti del parco Rinascimentale. 

Il concerto di musica antica dal vivo, alle 12.30 della seconda domenica del mese, mette a diretto contatto i capolavori dell’arte e della musica. La visita guidata diventa un vero e proprio “spettacolo”  con le musiche dei grandi compositori dell’epoca, che vengono proposte dal vivo, con gli stessi strumenti rappresentati nei dipinti del tempo.  

Il parco della Villa Farnesina è stato recentemente restaurato secondo l’impianto botanico che tiene conto della pluricentenaria storia della villa, ornata da numerose specie vegetali pregiate, ornamentali ed anche utili, che nei secoli hanno arricchito il famoso “giardino delle delizie”.  

La Villa Farnesina a Roma è una delle più nobili e armoniose realizzazioni del Rinascimento italiano. Fu commissionata agli inizi del ´500 dal banchiere senese Agostino Chigi all’architetto Baldassarre Peruzzi e fu affrescata da: Raffaello, Sebastiano del Piombo, Giovanni Antonio Bazzi, detto il Sodoma, e dallo stesso Peruzzi. Alla fine del ´500 fu acquistata dal cardinale Alessandro Farnese, da cui viene il nome di Farnesina, per distinguerla dal Palazzo Farnese, al di là del Tevere. Attualmente è sede di rappresentanza dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Tra le opere più significative della Villa figura il Trionfo di Galatea di Raffaello (1512) che rappresenta l’apoteosi della ninfa Galatea che vedendo il suo innamorato, Aci, ucciso da Polifemo, per tener vivo l’amore trasforma il sangue di Aci in una limpida sorgente. Ancora di Raffaello, nel lato Nord della Villa si trova la Loggia di Amore e Psiche (1518). La scelta del soggetto è stata spesso collegata alle vicende personali del committente e appare riferita al contrasto fra la posizione sociale di Agostino Chigi e quella della sua sposa.   

Al primo piano nella camera da letto di Agostino Chigi è raffigurata la stanza delle Nozze di Alessandro Magno e Roxane, affrescata dal Sodoma (1519). Nella stanza accanto l’originale sala delle prospettive (1519) dove il Peruzzi affrescò sulle pareti le vedute di Roma che sarebbero apparse allo spettatore se la stanza fosse stata priva delle mura.  

Al termine della visita del venerdì è possibile visitare anche la biblioteca Corsiniana che raccoglie centinaia di migliaia di pubblicazioni tra cui i disegni fatti da Galileo Galilei raffiguranti le sue osservazioni dei satelliti di Giove, la prima edizione a stampa della Divina Commedia, le partiture originali di Giuseppe Verdi, le opere originali di Cesare Pascarella che comprendono oltre alle famose poesie e anche i suoi disegni e quadri ad olio.

 

[Dal lancio-stampa ricevuto; segnalazione del sociologo e critico d’arte Maurizio Vitiello.]