Una bella ripulita all´Oasi dei Variconi

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A poca distanza dall’inquinata foce del fiume Volturno «Blitz» ambientalista di associazioni e scuole CASERTA – Sono iniziate le operazioni di pulizia di un ampio tratto di spiaggia dell’Oasi dei Variconi, riserva naturalistica ubicata sul litorale domizio nel comune di Castel Volturno, nel Casertano, a poca distanza dall’inquinata foce del fiume Volturno. All’iniziativa, promossa dal consigliere delegato per l’Agricoltura del governatore Caldoro Vito Amendolara, con il supporto operativo del settore tecnico – amministrativo provinciale delle Foreste di Caserta, partecipano anche gli appartenenti ad associazioni ambientaliste e gli alunni di numerose scuole. Quella di oggi però è solo la prima delle due giornate ecologiche dedicate alla riserva che ospita ogni anno oltre 70 specie di uccelli migratori. Lo slogan scelto per il doppio appuntamento è «Ridiamo spazio alla natura, liberiamola dai rifiuti!». Domani – sabato – infatti, nel bene confiscato al camorrista Zaza, sede del caseificio della cooperativa sociale Libera Terra- Le Terre di Don Diana, si svolgerà un seminario di approfondimento sull’area dei Variconi, le cui straordinarie caratteristiche floristiche e faunistiche sono costantemente minacciate dalla pressione antropica e dall’illegale sversamento di rifiuti. Porteranno il loro saluto il presidente della Provincia Domenico Zinzi, il commissario prefettizio di Castel Volturno Valter Crudo, il comandante regionale del Corpo forestale dello stato Vincenzo Stabile, il presidente dell’ente Riserve Alessio Usai; seguirà gli interventi del pm della Procura di Napoli Donato Ceglie, del comandante provinciale di Caserta del Corpo forestale Michele Capasso, della docente di Estetica del paesaggio della Sun Jolanda Capriglione, del comandante dell’ufficio territoriale per la biodiversit… di Caserta Antonio Zumbolo e del coordinatore di Libera Caserta e Comitato Don Diana Valerio Taglione. «Sono fermamente convinto che le azioni di educazione ambientale rivolte, in primis, agli studenti, ma anche alla popolazione nel suo complesso, nonchè la valorizzazione a scopo turistico-ricreativo delle aree regionali di pregio ambientale – afferma Amendolara – quali le zone protette e quelle boscate, costituiscano uno straordinario volano di sviluppo per i territori rurali».

(fonte Ansa) 

INSERITO DA ANGELA CECERE