Processo Linea d´Ombra La difesa chiede i domiciliari

0

 

L’operazione Linea d’Ombra, su presunti intrecci tra politica, imprenditoria e malaffare nel Comune di Pagani, è scattata il 15 luglio scorso. Alberico Gambino, ex sindaco e consigliere regionale Pdl, e altre sei persone sono state arrestate. Prosegue il dibattimento al tribunale di Nocera Nocera. La difesa chiede la revoca della custodia cautelare o, in alternativa, arresti domiciliari dopo la conclusione del controesame delle parti offese. L’istanza è stata chiesta da tutti i legali degli imputati, con la revoca degli arresti domiciliari anche per il presidente della Paganese calcio Raffaele Trapani. Il collegio ha motivato la richiesta con lo scioglimento del consiglio comunale, che impedirebbe reiterazione dei reati, sulla conclusione delle fasi di lavori al centro Pegaso e sulla cessazione urgenza per l’aggravante camorristica, depositanto diverse sentenze sulla questione. Particolare è l’urgenza delle condizioni di salute del ragioniere Giuseppe Santilli, “senza medicinali adeguati e dieta necessaria”. I pubblici ministeri Vincenzo Montemurro e Rosa Volpe depositeranno parere contrario per iscritto domani, mentre il tribunale si è riservato tre giorni per la decisione. Il resto dell’udienza era servito alla conclusione del controesame per Gabriele e Luca Panico, padre e fratello del denunciante Amerigo, referenti a vario titolo delle società di famiglia. L’INCHIESTA. L’operazione Linea d’ombra, su presunti intrecci tra politica, imprenditoria e malaffare nel Comune di Pagani, è scattata il 15 luglio dello scorso anno. Alberico Gambino, ex sindaco e consigliere regionale del Pdl, e altre sei persone sono state arrestate dai carabinieri del comando provinciale di Salerno. Le accuse sono di concussione in concorso ed associazione per delinquere finalizzata allo scambio elettorale politico-mafioso. Secondo l’accusa avrebbe creato un sistema che, con la complicità di politici locali e di livello regionale, consentiva loro di gestire la pubblica amministrazione per controllare le principali attività economiche e imprenditoriali della zona. Dopo aver ottenuto gli arresti domiciliari il 6 agosto, sulla base dell’ordinanza del Tribunale del Riesame di Salerno, il 18 gennaio Gambino è tornato in carcere con gli altri indagati nell’ambito dell’operazione.

 

di Alfonso Tramontano Guerritore LA CITTA