Sortilegi di parole, musica ed immagini al Palazzo delle arti di Napoli

0

Organizzato dall’associazione Incontri Napoletani, venerdì 30 marzo 2012, alle 17.30, nella sala conferenze del Pan, Palazzo delle arti di Napoli, in Via dei Mille 60, si terrà l’happening “Sortilegi di parole, musica ed immagini fra le pagine del romanzo Le Alghe di Posillipo” di Giovanna Mozzillo   ( Edizioni La Conchiglia).

Intervengono insieme all’autrice : Adriana Corrado, docente di letteratura inglese dell’Università Orientale di Napoli ed i giornalisti Pasquale Esposito ed Armida Parisi.

Letture di Rosaria De Cicco, musiche di Brunello Canessa, immagini di Manu Montella.

 

“Le alghe di Posillipo” è il bel romanzo d’esordio di Giovanna Mozzillo; uscito nel 1994 per i tipi di Lombardi, è stato recentemente ristampato da La Conchiglia, la nota casa editrice caprese di Ausilia Veneruso e Riccardo Esposito.

Il libro è un collage di emozioni, ricordi, curiosità d’infanzia, una favolosa rapsodia della Napoli del primo dopoguerra, quando l’autrice era una bambina, in una città che nonostante la guerra appena finita, malgrado le macerie lasciate dai bombardamenti ed un popolo ancora genuino ma immerso in una profonda miseria, restava ancora identica a se stessa.

Una Napoli che viveva nel mito della sua radiosa bellezza, che si mostrava invitante e complice di viaggi avventurosi con le sue rampe, i tanti giardini, il mare, le grotte, gli scogli di Posillipo, i percorsi iniziatici scavati nella memoria e nel tufo. Uno scenario incomparabile, affabulante, quello scritto dall’autrice, con una prosa fatta di poesia e sottile, fresca ironia, da rimpiangere con strazio, ora che quello stesso scenario è per sempre perduto ma che la voce vibratile ed intensa di Rosaria De Cicco, le canzoni d’epoca rivisitate magistralmente da Brunello Canessa( ‘O Guarracino, Luna rossa, Era de Maggio, Accarezzame) insieme alle immagini della giovane fotografa napoletana Manu Montella, possono idealmente restituirci per qualche ora.

 

Scheda autrice:

Di Giovanna Mozzillo, sappiamo tutto o quasi, che è un’ottima scrittrice, una brava giornalista ( da tempo collabora al Corriere del Mezzogiorno), sappiamo l’originale vitalità dei suoi libri su Napoli e la napoletanità che la fa riconoscere di colpo, ma sappiamo soprattutto che è una bella persona, nata a Napoli dove vive e lavora con lunghi soggiorni nella sua casa di Massa Lubrense, l’ ‘altra’ casa – come la definisce – che da più di trent’anni l’accoglie e la coccola lontano dal fragore cittadino. Il suo primo lavoro risale al 1977 “La Campania dal fascismo alla repubblica”, un’antologia per celebrare il XXX anniversario della Resistenza, in cui sono raccolti brani di diversi autori ( Croce, Papini, Stefanile, Prunas, Anna Maria Ortese). In seguito pubblica per la Lombardi di Siracusa, “Le Alghe di Posillipo” ( 1994),  poi “Tempo di Cicale” ( Di Mauro 1995) e per le edizioni Avagliano “Recita napoletana” da cui è tratto il lavoro teatrale “Tempo scaduto” diretto ed interpretato da Gea Martire. Nel 2001 sempre con Avagliano ritorna alla narrativa con il libro “La signorina e l’amore’, finalista al Premio Morante 2002, “Lavinia e l’angelo custode” (2003), “Quell’antico amore”(2004) e “La vita come un gioco”, finalista al premio Melfi 2008.

 

 

Associazione Incontri Napoletani

arte-cultura-attualità onlus

Resp.relaz. esterne- ufficio stampa

Patrizia Giordano

pattygiordano@alice.it;

info@incontrinapoletani.it

www.incontrinapoletani.it