LAZIO, PAURA E ALLUNGO: 1-0 Cagliari battuto e 3° posto al sicuro

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La Lazio supera il Cagliari con il brivido e rafforza il terzo posto in classifica, grazie alle frenate di Napoli e Udinese. Una partita destinata al pareggio, ma decisa al 43′ della ripresa da un perfetto stacco di testa di Diakitè per l’1-0 finale all’Olimpico. Senza Klose, la squadra di Reja crea poco nel primo tempo, con una protesta per parte in area. Nella ripresa aumenta il pressing dei padroni di casa, che si concretizza nel finale.

 

 

 

 

 

LA PARTITA
Nel giro di pochi minuti la Lazio passa dalla “disperazione” del quarto posto a una posizione rafforzata per la Champions League. Complici i pareggi di Napoli e Udinese e i tre punti conquistati grazie a Diakité, la squadra dell’Aquila mette un cuscinetto di sicurezza tra sé e le inseguitrici. Non che questo risolva i problemi evidenziati anche contro i sardi, ma perlomeno evita a Reja un’altra settimana difficile. Con la speranza di ritrovare il prima possibile Klose, la cu assenza ha pesato parecchio.

 

Sta di fatto che il primo tempo è di una noia mortale se si escludono un paio di situazioni che fanno discutere più in campo che tra i pochi spettatori presenti sugli spalti. Colpa di una Lazio che con il doppio trequartista abbandona Rocchi al suo destino e lo lascia nella morsa di Ariaudo e Astori. Merito anche di un Cagliari attento e rapido a sfruttare gli spazi che gli si presentano davanti grazie alla velocità di Pinilla e Ibardo. Così, gli unici episodi degni di nota si verificano nelle due aree opposte. Al 22′ proprio Ibarbo viene involontariamente travolto in uscita da Marchetti, ma Peruzzo lascia correre. Venti minuti dopo è Rocchi a chiedere il penalty dopo un contatto con Ariaudo.

 

Nell’intervallo Reja, tramite il suo vice Lopez, decide di dare un compagno di reparto a Rocchi e gli affianca Kozak (al posto di Mauri). Gli effetti si vedono subito perché adesso la Lazio si porta quasi stabilmente nella metà campo avversaria. Un predominio sterile, tuttavia, e con il passare dei minuti cresce anche il nervosismo per una vittoria che non arriva dal derby. Rocchi e Alfaro si procurano un’occasione a testa, ma bisogna aspettare il finale per vedere il gol: traversone di Ledesma per Diakitéche anticipa tutti e insacca. Una punizione esagerata per il Cagliari, che si riversa in avanti e costringe Marchetti al miracolo su un gran tiro di Ekdal. Il successivo palo di Candreva certifica un successo meritato,   almeno sul piano dell’impegno.

 

(a breve le pagelle)

 

LA PARTITA MINUTO PER MINUTO

 

IL TABELLINO
LAZIO-CAGLIARI 1-0

Lazio (4-3-2-1): Marchetti; Konko, Diakité, Biava, Radu; Gonzalez, Ledesma, Brocchi; Hernanes (35′ st Candreva), Mauri (1′ st Kozak); Rocchi (18′ st Alfaro). A disp.: Bizzarri, Zauri, Scaloni, Cana. All.: Reja (squalificato, Lopez in panchina)
Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Ariaudo, Astori, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu (33′ st Nené); Ibarbo (17′ st Thiago Ribeiro), Pinilla. A disp.: Avramov, Perico, Gozzi, Bovi, Larrivey. All.: Ficcadenti
Arbitro: Peruzzo
Marcatori: 43′ st Diakité (L)
Ammoniti: Pinilla, Astori, Nené, Ekdal (C), Konko, Diakité (L)
Espulsi: –

fonte:sportmediaset