NAPOLITANO: "SONO STANCO, QUALCUN ALTRO AL COLLE, MAGARI UNA DONNA"

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ROMA –  Giorgio Napolitano ha promulgato oggi il disegno di legge di conversione del decreto legge sulle liberalizzazioni. Lo rende noto un comunicato del Quirinale. “Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si lege nella nota – ha oggi promulgato il disegno di legge di conversione del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività. A tal fine ha tenuto conto dei chiarimenti forniti dal Ministro per i rapporti con il Parlamento alla Camera dei deputati nella seduta di gioved scorso e dei contenuti del decreto-legge correttivo approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, in risposta anche a problemi emersi in sede parlamentare. Il Presidente – prosegue la nota – ha dunque contestualmente emanato tale decreto e ha altres preso atto dell’impegno assunto dal Governo per l’adozione con successivi provvedimenti delle ulteriori misure modificative e integrative che si rivelassero necessarie in sede applicativa e alla luce delle indicazioni fornite dalle Camere. In relazione a quanto accaduto, appare necessario garantire d’ora innanzi un’attenta valutazione – specie in sede di conversione dei decreti-legge – di tutte le norme di meno semplice o più controversa formulazione: e ciò in entrambi i rami del Parlamento, e con l’impegno di massima collaborazione, anche tecnicamente puntuale, da parte dei rappresentanti del Governo”.

PASSARE LA MANO «È necessario passare la mano. È necessario che si facciano avanti altri per la carica di presidente della Repubblica». Lo ha detto il Capo dello Stato Giorgio Napolitano in un’intervista che la Rai trasmetterà nel pomeriggio. Il capo dello Stato ha detto che non si ricandiderà al Quirinale nel corso di un documentario prodotto dalla Rai e che sarà trasmesso su Raitre alle 17 di oggi. Il film è stato registrato lo scorso 16 gennaio. «Effettivamente la stanchezza c’è e poi non si deve mai ritenere di essere insostituibili», ha detto il presidente rispondendo ad una serie di domande di ragazzi studenti del liceo Virgilio di Roma. «Sono una persona che ha lavorato molto, ha avuto molte soddisfazioni, molte responsabilità, ma sono una persona – ha sottolineato – molto avanti negli anni». Per questo, ha aggiunto Napolitano, «è necessario passare la mano, è necessario che si facciano avanti altri anche per la carica di presidente della Repubblica». Giorgio Napolitano ha quindi concluso questa inedita intervista portata avanti da due classi del liceo romano invitando i giovani ad un nuovo incontro, ma «da privato cittadino» dopo il maggio del 2013, data della fine del settennato. «Più le donne si faranno sentire, prima arriverà, e mi auguro presto, il momento in cui ci sarà anche una candidata donna a presidente della Repubblica e potrà essere eletta.Sicuramente rimane ancora, se non un vero pregiudizio, una resistenza a scegliere una donna per certi incarichi«.

fonte:leggo