Ucciso il killer della strage di Tolosa tre poliziotti feriti, uno grave

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Il 23enne jihadista è morto nel conflitto a fuoco con le teste di cuoio che hanno fatto irruzione nel suo appartamento Aveva detto di voler morire con le armi in pugno TOLOSA – Il killer della strage di Tolosa è morto in un conflitto a fuoco con le teste di cuoio che hanno fatto irruzione nel suo appartamento. Tre agenti sono rimasti feriti nella sparatoria, uno è grave. Mohamed Merah era sotto assedio ormai da più di 30 ore. Dopo diversi tentativi di assalto degli agenti respinti dal giovane a colpi di arma da fuoco e lunghe trattative via radio, le forze speciali della polizia avevano cominciato una battaglia di logoramento per costringerlo ad arrendersi. Voglio «morire con le armi in pugno», aveva detto l’ultima volta che ha parlato con i poliziotti. Esplosioni. Tre forti esplosioni sono state sentite nei pressi dell’appartamento e pare che le teste di cuoio siano riuscite a penetrare all’interno (FOTO). Ieri il presidente Nicolas Sarkozy ha voluto evitare fino all’ultimo l’assalto finale dicendo di voler prendere «vivo» l’omicida (VIDEO). In rue Sergent Vignè sono comparsi diversi camion di pompieri, dai quali sono scesi uomini con bombole sulle spalle. L’assedio. Il blitz (FOTO) è scattato alle due di mattina di mercoledì. Trattative e negoziati sono andati avanti per tutta la giornata di ieri, con ultimatum annunciati dal killer, ma scaduti senza nulla di fatto. A intervalli regolari durante la notte le teste di cuoio francesi hanno fatto esplodere potenti cariche vicino alle sue finestre, allo scopo evidente di impedirgli di dormire e di spezzargli i nervi. La facciata dell’edificio (completamente evacuato) è illuminata da potenti riflettori. La polizia ha tolto acqua, gas ed elettricità all’appartamento del giovane. «Prima ha detto che si voleva arrendere, poi ha cambiato idea – racconta un inquirente -. Aumentiamo la pressione perché‚ si arrenda». Gli inquirenti hanno aggiunto di non sapere di quali arma disponga Merah. Chi è il killer. Mohamed Merah è noto da tempo ai servizi di informazione francesi come persona vicina ai gruppi islamici più radicali (VIDEO). Faceva parte di «quel gruppo di persone che fanno ritorno dalle zone di combattimento e che preoccupano sempre», hanno spiegato fonti dell’inchiesta. Il giovane era già stato arrestato a Kandahar, in Afghanistan, nel dicembre del 2007, in relazione al suo coinvolgimento ad attentati esplosivi nella regione, ma solo qualche mese più tardi era riuscito a evadere insieme a un altro migliaio di detenuti dalla prigione di Ghulam Faruq attaccata da un commando di talebani. Merah era stato condannato a tre anni di carcere. L’abitazione dell’uomo, al numero 17 della rue Sergent Vignè, sorge a soli 3 chilometri dalla scuola Ozar Hatorah in cui il killer ha compiuto la strage lunedì, uccidendo un rabbino di 30 anni, le sue due piccole figlie e un’altra bimba di 8 anni. Polemiche. Intanto in Francia monta la polemica per quella che qualcuno comincia a ritenere una strage evitabile. Perché è vero che Mohamed è un “lupo solitario”, il più temibile tra i tipi di terrorista, ma è anche vero che secondo quanto pubblicato da tutti i giornali francesi, che gli 007 d’Oltralpe conoscevano il suo passato e l’addestramento alla jihad fatto tra Pakistan e Afghanistan. Il ministro degli Esteri francese, Alain Juppè, ha detto stamane che bisognerà fare «chiarezza» su eventuali errori dei servizi di informazione francesi nella sorveglianza del killer, responsabile in tutto di sette omicidi. «Capisco che ci si possa porre la questione di sapere se ci siano state mancanze o no – ha detto Juppè alla radio Europe 1 -. Siccome io non lo so, non posso dire che genere di errori ci siano stati, ma su questo bisogna fare chiarezza». Nessun provvedimento di sorveglianza era stato adottato su di lui al rientro in Francia dai campi di addestramento, né si è agito contro di lui per 10 giorni durante i quali ha ucciso 7 persone. Funerali. Dolore e disperazione, ieri, a Gerusalemme, dove si sono svolti i funerali delle 4 vittime della strage nella scuola ebraica Ozar Hatorah (VIDEO).

FONTE IL MATTINO DI NAPOLI