Reati informatici: denunciato dalla polizia di Capri in stato di irreperibilità un cittadino ungherese di 65 anni.

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Reati informatici: denunciato dalla polizia di Capri in stato di irreperibilità un cittadino ungherese di 65 anni. Spillava soldi ai capresi mediante fraudolenti richieste on line 22/03/2012 – Reati informatici, individuato dalla polizia di Capri uno dei presunti autori di una maxi-truffa commessa on line. E’ un uomo di origini ungheresi, al momento irreperibile, che con la scusa di essere stato incaricato di recuperare crediti pregressi ha fatto cadere nel tranello numerose persone in tutta Italia. E’ accusato di aver frodato o cercato di frodare anche diversi capresi. Gli agenti del commissariato di Capri, agli ordini del vicequestore aggiunto Maria Edvige Strina, avevano, nello scorso mese di febbraio, avviato un’attività investigativa a seguito di innumerevole denunce presentate da cittadini dell’isola che segnalavano di aver ricevuto solleciti di pagamento con successiva minaccia di recupero credito ad opera di una fantomatica società che è risultata essere anagraficamente ubicata alle Seychelles. I poliziotti, nel corso dell’attività d’indagine, hanno accertato come uno degli artefici della maxi truffa on line fosse riconducibile ad un ungherese di 65 anni che a dicembre scorso aveva aperto, telematicamente, presso la sede tedesca di una società che si occupa di domiciliazioni e cessione di uffici temporanei ad altre società, un contratto di domiciliazione dell’azienda il cui nome è stato utilizzato per spillare soldi ai capresi. Un’informativa è stata trasmessa alla Procura della Repubblica di Napoli ipotizzando il reato di frode informatica.

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