Piano di Sorrento su parcheggi ed opere pubbliche intervenga il Prefetto

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Ancora grane dopo le polemiche dell’opposizione guidate da Iaccarino a Piano di Sorrento su parcheggi ed opere pubbliche, interviene il WWF Penisola Sorrentina, che già in tempi non sospetti faceva la “Cassandra” lanciando allarmi allora inascoltati.

Sull’iter quanto meno contorto dell’approvazione delle opere pubbliche, che interesseranno nel prossimo triennio il territorio di Piano di Sorrento, il WWF si era già espresso criticando aspramente alcune scelte urbanistiche e la regolarità delle procedure. Tra le opere criticate vi è, tra l’altro, la trasformazione dell’area a verde di via S. Michele in un parcheggio. Anche la Soprintendenza ha espresso più volte un fermo diniego a tale opera che non sarebbe urbanisticamente compatibile al PUT. Inoltre giova ricordare che l’amministrazione di Piano di Sorrento riuscì ad usufruire di un corposo finanziamento della Comunità Europea (circa 2 miliardi di vecchie lire!!!) per realizzare il Parco a Verde che, però, non è mai stato aperto o inaugurato a distanza di 15 anni. Ora il Comune chiede altri 2 milioni di euro per realizzare un parcheggio interrato sotto il parco da cementare che, a detta dell’ufficio tecnico, risolverà il problema del traffico portando le auto a convergere (e parcheggiare???) proprio nel cuore del centro storico cittadino, sotto a quello che doveva essere un giardino aperto al pubblico!!! E come se non bastasse, intorno a tale megaparcheggio, il Comune ne ha progettati altri 3 nel raggio di poche decine di metri!!! Per non parlare dell’intervento di realizzazione di un parcheggio interrato e sovrastante piazza a servizio del Cimitero, non consentito dalle normative vigenti che richiedono una distanza di “rispetto cimiteriale” di almeno 200 metri tra l’area di edificazione e la zona cimiteriale. E questi sono solo alcuni dettagli dell’enorme e progressivo consumo di suolo che l’amministrazione in carica si appresta a mettere in essere con il programma triennale dei lavori pubblici 2011-2013 della Città di Piano di Sorrento, aspramente criticato dal WWF. “Ma il Comune non sembra ancora aver minimamente preso in considerazione le nostre note di un anno e mezzo fa – dichiara Claudio d’Esposito Presidente del WWF Penisola Sorrentina – quasi a non voler riconoscere l’esistenza di un’associazione ambientalista che ha nel suo statuto proprio la tutela del territorio, della natura e della qualità della vita dei suoi abitanti. Non è la prima volta che questo comune ignora le leggi o le interpreta a suo uso e consumo per procacciarsi finanziamenti e a danno dell’Ambiente. Per questo motivo abbiamo chiesto, stavolta, l’interessamento diretto del Prefetto di Napoli per verificare l’operato della pubblica amministrazione ed accertare se, nella procedura di approvazione dell’elenco annuale e del programma triennale delle opere pubbliche e del bilancio di previsione, vi siano profili di illegittimità e responsabilità come segnalati dalla nostra associazione.” Di seguito breve cronistoria: – La Giunta Comunale di Piano di Sorrento approvava il “Programma annuale 2011 e del Programma triennale 2011-2013” con delibera n. 421 del 31 agosto 2010. – Detta delibera, dichiarata immediatamente esecutiva ai sensi dell’art. 134 comma 4 del D. LGS. n. 267/2000, veniva pubblicata solo in data 5 maggio 2011 e per soli quindici giorni consecutivi. – Ma l’Amministrazione comunale non provvedeva alla pubblicità degli schemi approvati in Esecutivo per 60 giorni consecutivi così come disposto dall’art. 5 del D.M. 9 giugno 2005 e dall’art. 128 del D.Lgs n. 163/2006, e nonostante in data 28 luglio 2011, durante la seduta di Consiglio comunale, alcuni consiglieri facessero rilevare l’evidente violazione di legge derivante dal mancato rispetto dell’iter procedurale, la delibera veniva ugualmente approvata con il parere favorevole dei funzionari responsabili dei settori. – Il giorno seguente 29 luglio 2011, l’Amministrazione comunale (evidentemente per ovviare all’accaduto) procedeva alla pubblicazione mediante avviso degli schemi dei programmi approvati in Giunta per sessanta giorni e cioè sino alla data del 27 settembre 2011 ai sensi del già richiamato disposto di cui agli artt. 5 del D.M. 9 giugno 2005 e 128 del D.Lgs n. 163/2006. – In data 27 settembre 2011, nel pieno rispetto del termine dei sessanta giorni, l’Associazione WWF Penisola Sorrentina depositava le osservazioni ai programmi. – Ad oggi non risultano ancora portate in Consiglio Comunale dette osservazioni.