Vietri sul mare Cava e Salerno litigi per la Statale 18 . Un biglietto da visita vergognoso

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Un biglietto da visita vergognoso, quello che offre Salerno a chi intende raggiungerla percorrendo l’ex statale 18, nel tratto di strada che da Cava de Tirreni e Vietri sul Mare , inizio della costiera amalfitana ,  arriva fino allo svincolo del viadotto Gatto. Un biglietto da visita, il cui titolare, però, non si sa bene chi sia. • Almeno a detta di quelli che, sulla carta, risultano come tali. La strada in questione, dal panorama mozzafiato ma attualmente devastata da anni di incuria, era, fino a qualche tempo fa, di competenza dell’Anas, ente che però ha confermato il recente passaggio di testimone alla Provincia. Passaggio che sembra trovare riscontro nella presenza, da alcuni giorni a questa parte – per la precisione dallo scorso lunedì – degli operai della societá di manutenzione “Arechi Multiservice”, la partecipata di Palazzo Sant’Agostino, a lavoro a margine della carreggiata incriminata. Intervistati, i dipendenti si sono detti all’opera – chiamati dalla Provincia – per “rattoppare” i marciapiedi, in molti tratti ormai inesistenti o con centinaia di mattonelle saltate, e ridipingere la ringhiera di protezione. Interventi di piccola manutenzione in attesa di un bando per l’affidamento dei lavori per la riqualificazione generale della zona. Bando che, però, non sembra essere stato programmato dall’amministrazione provinciale in quanto, come ha sottolineato l’assessore di riferimento, Marcello Feola, interpellato sull’argomento, il rifacimento dei marciapiedi e gli interventi per il restyling della pubblica illuminazione spettano al Comune di Salerno. O, al massimo, al Comune di Vietri sul Mare se il tratto di strada in questione è di sua competenza. Da Palazzo di Cittá fanno spallucce e, per di più, si chiedono chi abbia installato – e chi trae da essi profitto – i grandi cartelloni pubblicitari presenti sulla strada. Il Comune no di certo. Polemiche a parte, resta il fatto che una delle strade più panoramiche di Salerno, versa in uno stato di totale degrado. Fiorella Loffredo

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