PENISOLA SORRENTINA VENERDI SI RIUNISCONO TUTTI I CONSIGLI COMUNALI PER L´URBANISTICA

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Venerdì 16 marzo 2012 si riuniscono tutti i Consigli Comunali della Penisola Sorrentina, da Sorrento a Massa Lubrense, Monti Lattar, da Vico Equense Gragnano Agerola  e  delle aree limitrofe – circa 30 – per approvare l’atto di indirizzo in materia di procedure urbanistiche da applicarsi nella repressione degli abusi edilizi. Sono state infatti elaborate le linee guida che gli Uffici Tecnici dei Comuni adotteranno per venire a capo di una situazione che si fa sempre più ingarbugliata per le procedure di demolizione dei manufatti abusivi e per l’orientamento ad acquisire al patrimonio dell’Ente le opere scongiurandone così l’abbattimento. Materia comunque delicata e controversa sulla quale i Comuni Peninsulari, in sede di Arips, hanno raggiunto un accordo che un tavolo tecnico ha provveduto a disciplinare. Con l’adozione dell’atto si addiverebbe a una normativa unica su tutto il territorio, ma tecnicamente si tratta di una presa d’atto in quanto non è possibile modificare il regolamento da parte delle singole municipalità.Il tema dell’abusivismo edilizio negli ultimi anni è stato spesso oggetto di confronto e, di recente, anche di concertazione tra le Amministrazioni Comunali del comprensorio Monti Lattari, Penisola Sorrentina e isole. Nello specifico, l’impegno condiviso, è stato quello di elaborare un atto d’indirizzo che avesse funzioni e finalità operative ben definite, ma che rappresentasse, nel frattempo, un segnale forte e inequivocabile dell’atteggiamento che i Comuni intendono assumere verso il fenomeno dell’abusivismo edilizio, nel rispetto dei principi ispiratori dell’attività amministrativa: imparzialità, trasparenza e buon andamento. La funzione è quella di chiarire le problematiche direttamente connesse ai procedimenti di repressione degli abusi, ottenendo un omogeneo e unitario riferimento interpretativo e procedurale, ma soprattutto un quadro di azioni concrete e allineate, volte a contrastare e reprimere gli abusi edilizi. L’azione, risultato di numerose riunioni tenutesi a Vico Equense tra amministratori e responsabili dei vari uffici tecnici, è perseguita da una ventina Comuni del comprensorio a dimostrare il forte impegno e le decise volontà, tecniche e politiche, di combattere e reprimere il fenomeno. In pratica si è avvertita la necessità di operare una ricognizione puntuale e dettagliata della “mappa” degli immobili abusivi col fine di determinare “la sorte” dei singoli manufatti nel rispetto della legge e con l’ausilio di linee guida e canoni interpretativi declinati asetticamente. La finalità è quella di esprimere un segnale deciso nei confronti del fenomeno dell’abusivismo edilizio, con l’obiettivo di prevenire l’avvio d’iniziative illegittime e illegali. Si tratta dunque di una risposta concreta, a costo zero, che ha lo scopo di garantire il più possibile il diritto all’abitazione. I Comuni che hanno aderito all’iniziativa hanno già convocato un Consiglio Comunale per il prossimo 16 marzo, mentre gli altri si apprestano a farlo entro il mese in corso. Pertanto le Amministrazioni Comunali interessate, con un documento unico e condiviso, porteranno in approvazione, l’atto d’indirizzo da applicare in materia di repressione degli abusi.