Napoli. Gruppo Ricerche Esoteriche Napletano. Stefano Arcella sul tema "La Via Solare nel XX e nel XXI secolo".

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Articolo di Maurizio Vitiello – Stefano Arcella sul tema La Via Solare nel XX e nel XXI secolo“. 

 

Il 28 febbraio 2012, alle ore 18,00, presso la sede del GREN (Gruppo Ricerche Esoteriche Napoletano) in Napoli, alla Via Alessio Mazzocchi 44 (adiacenze piazza Carlo III) si è svolta la conferenza di Stefano Arcella sul tema “La Via Solare nel XX e nel XXI secolo” che è stata seguita da un folto pubblico con grande attenzione ed ha riscosso un vivo apprezzamento.
Il relatore ha svolto un ampio excursus storico-religioso, partendo dalla famosa orazione del senatore romano Simmaco, sul finire del IV secolo d.C., contro la rimozione della statua della dea Vittoria nel Senato di Roma, perorando la causa del pluralismo religioso e della tutela della tradizione dei patres.Quindi si è soffermato sugli editti dell’imperatore cristiano Teodosio che proibirono i culti “pagani” con sanzioni severissime.
La riemersione del sostrato della tradizione solare mitriaca si manifesta con tracce devozionali nel culto dell’Arcangelo Michele nel periodo dell’alto Medioevo, con forme più decisamente “romane” nel ghibellinismo medievale e nell’idea romana della sacralità dell’Imperium.

Col neoplatonismo del ‘400 si ha una ripresa el politeismo religioso ellenico a opera di Giorgio Gemisto Pletone e una riscoperta della tradizione platonica da parte dell’Accademia Platonica di Firenze, che ebbe in Marsilio Ficino e in Pico della Mirandola i suoi esponenti più illustri, ma che venne frequentata anche dall’artista Sandro Botticelli.
Una figura di grande rilievo è quella di Giordano Bruno col suo richiamo alla tradizione sapienziale antica, che costituiva un pericolo per l’egemonia della Chiesa cattolica.
Nel periodo fra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 si ha il filone spirituale della tradizione italico-pitaogorica, che ebbe il suo esponente più importante in Arturo Reghini il quale influenzò l’ambiente intellettuale fiorentino, che produsse le riviste fiorentine del primo Novecento (Lacerba, Leonardo, La Voce) fino alle riviste Atanor e Ignis del 1924 e 1925 (dirette dallo stesso Reghini) e alle quali collaborò anche René Guénon, famoso esoterista francese.
La riemersione della “tradizione solare mitriaca” si concretizza, poi, nel Gruppo di UR e nell’omonima rivista diretta da Julius Evola e, nel dopoguerra, in tutto un filone di sodalizi e riviste che ripropongono una riscoperta del senso spirituale della ritualità romana antica.
Altro filone degno d’interesse è quello che declina la Via Solare in forme adatte alle condizioni del ricercatore spirituale moderno; un filone che partendo da Steiner ha in Giovanni Colazza (esponente del Gruppo di Ur), in Massimo Scaligero e in Filippani Ronconi i suoi esponenti di spicco.

Il magnifico relatore ha illustrato le grandi linee e i contenuti delle diverse correnti esoteriche “solari” nel panorama dell’Italia contemporanea, e non solo.

 

Da non perdere gli altri incontri con Stefano Arcella in ambito campno e nazionale.

 

 

 

Maurizio Vitiello.