TEATROCONTINUO. Primo Festival italiano della Natura Beviamo le stelle. Le donne del mito.

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TEATROCONTINUO

 

MOIO DELLA CIVITELLA ORE 19.00

 

presenta

 

Beviamo le stelle

 

Storie d’acqua e di vino

 

 

 

Spettacolo teatrale inserito all’interno del

 

 

 

Il primo Festival italiano della Natura – Cilento

 

 

 

I comuni cilentani puntano sulla promozione della loro natura incontaminata per lanciare la campagna per il turismo invernale

 

Lanciare il turismo invernale nel Cilento partendo dal principale punto di forza: una natura incontaminata fatta di paesaggi mozzafiato e coltivazioni da degustatore.  Nasce con questo obiettivo il primo “Festival italiano della Natura tra Mito e realtà storica” organizzato nel Cilento dai Comuni di Stio,  Ascea,  Casal Velino, Camerota, Centola, Ceraso, Moio della Civitella e Novi Velia con il contributo dell’Assessorato al Turismo della Regione Campania e finanziato nell’ambito del Programma “Il Racconto” PO FESR Campania 2007-2013 Ob. Op. 1.12.

 

 

 

Con Beviamo le Stelle Teatrocontinuo e Abracalam si propongono di raccontare storie d’acqua e di vino con lavoro a metà tra il sacro e il popolare, dove accanto al culto dell’acqua e alla sua sacralità, si arriverà al suo uso quotidiano con il lavoro delle lavandaie in un passato non tanto lontano. E ancora, in un incontro immaginario, Dioniso e Noè parleranno dei loro mondi, di inondazioni e dell’incontro con la vite

 

Acqua quindi come madre buona quando nutre la terra, disseta e lava, ma anche matrigna quando scarseggia o si scatena con la forza devastante del diluvio e delle alluvioni; vino come piacere quando viene consumato con parsimonia ed eleganza, ma anche pericoloso quando se ne abusa, come sta accadendo in tutte le culture e civiltà di ogni latitudine del pianeta.

 

Temi suggestivi e di forte attualità che invitano ad alcune considerazioni e domande: come salvaguardare l’acqua, soprattutto ora che viviamo questo bene in termini di abbondanza al punto di abusarne fino allo spreco, senza rivolgere mai lo sguardo alle aree assetate del pianeta? Come fare un buon uso del vino, bevanda piacevole e rituale, con le sue rappresentazioni simboliche, come ce lo propone Dioniso, e non in quanto espressione di un paradiso di evasione, facile, artificiale e a buon mercato?

 

 

 

La narrazione non procede in senso logico ma per immagini, con una scrittura scenica che privilegia l’estetica visiva a quella letteraria, e la rende comprensibile aldilà dei significati del testo.

 

In scena due compagnie: accanto a Luciana Roma, Erica Taffara, Gianni Bozza, di Teatrocontinuo ci saranno Roberto Caruso, Cristina Minoja della compagnia Abracalam. Con le sonorizzazioni, canti e percussioni di Luciana Roma e Roberto Caruso, per la Regia di Nin Scolari.

 

 

 

per informazioni info@teatrocontinuo.it – 049.650294 – 340.8479382

 

 

 

 

 

TEATROCONTINUO

 

presenta

 

LE DONNE DEL MITO

 

 

 

Area archeologica di ELEA VELIA  8 marzo 2012 ore 17.00

 

 

 

Spettacolo inserito all’interno del primo Festival italiano della Natura

 

 

 

La Fondazione Alario per Elea-Velia ONLUS, in qualità di partner del progetto ‘Festival della Natura’, vi invita a partecipare alla presentazione della Prima edizione del Premio Letterario ‘Antonella Fiammenghi’ in ricordo dell’impegno e dell’operato di una donna che ha speso tutta la sua vitanella ricerca archeologica e nella valorizzazione della sua amata Elea-Velia.

 

L’iniziativa si terrà giovedì 8 marzo 2012 alle ore 16 presso l’area archeologica di Elea-Velia.

 

A seguire ci sarà lo spettacolo teatrale itinerante ‘Le donne del Mito’ a cura di Teatrocontinuo e, al tramonto, sull’acropoli di Elea – Velia si terrà il seminario sui rapaci notturni con la liberazione di un esemplare.

 

 

 

Lo spettacolo racconta la storia di sette donne della tradizione greca che non hanno mai smesso di essere grandiose, sole e sofferenti e, forse, tanto più grandi proprio per questo; sette personaggi della storia e del mito ancora capaci di raccontare cose a noi moderni. Donne  che valicano ogni confine razionale e naturale, alla ricerca di un “oltre” che le ponga in una nuova dimensione, che faccia di loro paradigma di tutte le ere del mondo. Tra gli scavi di Elea Velia Ecuba, Medea, Clitemnestra, Giocasta, Demetra, Andromaca, Hera si racconteranno agli spettatori, guidati dagli attori di Teatrocontinuo.

 

La formula teatrale, i temi, e l’orario pomeridiano-serale, sono una precisa scelta per dare la possibilità allo spettatore di godere della bellezza archeologica di Elea Velia, in un ora suggestiva, come quella dell’imbrunire, attraverso il filtro del teatro.

 

Da circa quindici anni Teatrocontinuo dedica il proprio lavoro teatrale alla valorizzazione di luoghi archeologici e monumentali con spettacoli originali, soluzioni registiche e scenografiche in perfetta sintonia con gli spazi di rappresentazione.

 

 

 

In scena: Teatrocontinuo e Kalokagathoi con Gianni Bozza, Francesco Puccio, Annachiara Ferraioli, Simona Fasano, Elena Amore, Camilla Bozzetto, Erica Taffara, .

 

Testi Francesco Puccio

 

Regia: Teatrocontinuo.

 

 

 

Breve presentazione di Teatrocontinuo.

 

 

 

Teatrocontinuo è una compagnia di Teatro di Ricerca che nasce a Padova e opera ininterrottamente dal 1975. La compagnia ha realizzato spettacoli, attuato progetti e convegni sul Teatro di Ricerca, ha organizzato stagioni teatrali, pubblicazioni e rassegne nazionali ed internazionali nella propria sede. Negli anni ha sviluppato un forte interesse per la storia e il territorio, temi attraverso i  quali costruisce nuove drammaturgie per i propri spettacoli, spesso arricchite col contributo di pensieri originali, frutto della collaborazione con esperti del settore. Con il progetto “I Luoghi del Mito”, iniziato nel1995, hadato il via ad una complessa serie di azioni artistiche tese alla valorizzazione dei Siti Archeologici di tutta Italia.

 

Negli ultimi anni ogni componente del gruppo ha sviluppato le proprie specificità e interessi in diverse direzioni creando Progetti rivolti al teatro ragazzi, al sociale, all’editoria e alla diffusione del teatro di ricerca ospitando incontri di lavoro, incontri artistici, rassegne di teatro nella sede attuale: il Teatro Sanclemente.