CAPRI Rinvio a giudizio del sindaco di Capri, interviene l´organizzazione sindacale Csa:

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Rinvio a giudizio del sindaco di Capri, interviene l’organizzazione sindacale Csa: “La nomina della comandante Avellino era in palese contrasto con le normative vigenti. La magistratura faccia chiarezza sulla selezione farsa” 03/03/2012 – COMUNICATO STAMPA Il CSA dipartimento polizia locale dopo aver appreso la notizia del rinvio a giudizio del sindaco di Capri, del comandante della polizia locale e del segretario generale per la vicenda legata alla selezione che ha portato la dott.ssa Marica Avellino alla guida dei caschi bianchi capresi, ribadisce la sua posizione circa la discutibile procedura adottata dall’amministrazione di Capri. Il ricorso ad un incarico di tipo “fiduciario” nel caso del Comune di Capri non era possibile, poiché in palese contrasto con le normative vigenti, in particolar modo con l’art. 19, comma 6 del d.lgs. 165/2001, e col parere n.18 della Corte dei Conti del 4.10.2010, che prevede il ricorso ad incarichi esterni solo nel caso l’Amministrazione dimostri compiutamente ed oggettivamente di non poter reperire all’interno della struttura soggetto idoneo a ricoprire il ruolo e nel caso in specie all’interno del Corpo vi sono soggetti aventi titolo ed esperienza per poter ricoprire il ruolo di Comandante. La procedura adottata per la nomina del Comandante è in contrasto anche con lo stesso Regolamento degli uffici e dei servizi del Comune di Capri, e col Regolamento di accesso al Corpo di Polizia Locale di Capri che non prevedono l’assunzione a mezzo “intuitu personae”. Il CSA si chiede quali miglioramenti sono stati apportati al servizio reso dalla Polizia Locale ai cittadini di Capri dopo la discutibile nomina del nuovo Comandante, quali obiettivi che l’Amministrazione si era posti sono stati raggiunti? Fino ad ora tutto ciò ha portato a destabilizzare l’ambiente e mortificare la professionalità e l’immagine degli appartenenti al Corpo. Questa organizzazione stigmatizza ancora una volta il comportamento di superiorità tenuto dall’Amministrazione, che ha voluto annullare un regolare concorso per nominare a motu proprio il Comandante della Polizia Locale e coinvolgere in questa vicenda la dott.ssa Marica Avellino, una giovane laureata che sarebbe potuta diventare il Comandante vincendo quel regolare concorso. L’auspicio è che la magistratura possa fare chiarezza su una selezione che è stata solo una farsa, infatti, già prima dello scadere del termine di presentazione delle domande di partecipazione, come dichiarato su diversi quotidiani locali, il Sindaco aveva individuato in Marica Avellino il nuovo comandante, senza neppur visionare i curriculum inviati dai circa 25 aspiranti all’incarico. Responsabile regionale Csa Dipartimento Polizia Locale Giuseppe Morra Responsabile provinciale Csa Diopartimento Polizia Locale Vincenzo Pagano

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