IV Premio Andrea Fortunato-Lo Sport è Vita

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Molti di voi ricorderanno indubbiamente Andrea Fortunato, notevole talento calcistico salernitano riuscito, grazie alle sue doti tecniche e atletiche e a sacrificio e abnegazione, a raggiungere prestigiosi traguardi calcistici militando nella Juventus e nella Nazionale.  Andrea è prematuramente scomparso all’età di 23 anni, portato via agli affetti, al mondo del calcio e ai tanti estimatori da una leucemia acuta. Nel 2006, su iniziativa di Davide Polito, nasce l’ Associazione Sportiva e Sociale “Fioravante Polito” onlus che, oltre a promuovere l’allestimento di un Museo-Biblioteca intitolato al compianto atleta salernitano e ad ottenere dalla famiglia Fortunato l’autorizzazione all’organizzazione di iniziative intitolate ad Andrea, si prefigge lo scopo primario di diffondere informazioni utili a far comprendere l’importanza di controlli medici approfonditi per la prevenzione di determinate patologie. Negli anni l’instancabile impegno di Davide Polito, di Candido Fortunato  (fratello di Andrea e Presidente Onorario dell’Associazione) e di numerosi collaboratori ha portato al coinvolgimento nell’iniziativa di illustri esponenti dell’ambito medico, calcistico, giornalistico e alla presentazione, nel Febbraio del 2011, alla Camera dei Deputati della proposta di legge denominata “Passaporto ematico Andrea Fortunato” che prevede l’obbligatorietà degli esami ematici a partire dai sei anni per tutti gli atleti di qualsiasi disciplina, agonistica e non, per il rilascio dell’idoneità sportiva. Ebbene, ieri 27 Febbraio 2012, su iniziativa dell’Associazione Fioravante Polito e in collaborazione con Roma Capitale, si è svolto a Roma, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio, il “IV Premio Andrea Fortunato-Lo sport è vita”. Nel corso della cerimonia, condotta dai giornalisti Carlo Paris e Roberto Guerriero, è stato conferito a Fabio Pisacane, calciatore della Ternana, il premio Andrea Fortunato per lo Sport; a Morgan De Sanctis, calciatore del Napoli, il premio Andrea Fortunato per la Solidarietà; a Simone Perrotta, calciatore della Roma, il premio Andrea Fortunato per il Fair Play; a Luigi Garlando, giornalista della Gazzetta dello Sport, il premio Andrea Fortunato Giornalismo; a Matteo Marani, direttore Guerin Sportivo, il premio Andrea Fortunato Miglior Libro (“Dallo scudetto ad Auschwitz”, libro da leggere sul colpevolmente dimenticato Arpad  Weisz, allenatore ebreo che ha condotto allo scudetto, negli anni dal 1929 al 1937, una volta l’Ambrosiana /Inter e due volte il Bologna essendo costretto a scappare dall’Italia in seguito alla promulgazione delle leggi razziali e morto nel campo di sterminio nazista di Auschwitz); al Prof. Fabrizio Pane, ematologo dell’Università Federico II di Napoli, il premio Andrea Fortunato per la Medicina; a Mino Favini, responsabile Settore Giovanile Atalanta, il premio Andrea Fortunato Settore Giovanile; a Moreno Torricelli, ex calciatore della Juventus e della Fiorentina, il premio Andrea Fortunato alla carriera. Sono intervenuti alla manifestazione oltre, ovviamente, a Davide Polito e Candido Fortunato, il Sindaco di Roma Giovanni Alemanno, il Vice Presidente della I Commissione Consiliare Permanente della Regione Marche Francesco Massi, il Presidente della Commissione Speciale Politiche per la Sicurezza Urbana del Comune di Roma Fabrizio Sartori, il Presidente AIC Damiano Tommasi, il Capoallenatore della MontePaschi Siena e della Nazionale Italiana di basket Simone Pianigiani e l’Assessore allo Sport e Turismo del Comune di Salerno Vincenzo Maraio che, in rappresentanza dell’attuale amministrazione comunale, ha annunciato che a breve sarà inaugurata a Salerno la sede del Museo/Biblioteca intitolato ad Andrea Fortunato al quale l’Associazione Fioravante Polito devolverà gli oltre cinquemila testi e numerosi cimeli attualmente in suo possesso. Presenti all’iniziativa, fra gli altri, Flavio Falzetti, Gianluca Pessotto,  Giancarlo De Siti, Don Mario Pieracci. In occasione del IV Premio Andrea Fortunato le Poste Italiane hanno predisposto uno speciale annullo filatelico con bollo unico (realizzato specificamente per la manifestazione) raffigurante Andrea Fortunato con la maglia della Juventus. Una bella mattinata trascorsa ad ammirare l’impegno fattivo di esponenti del mondo della medicina, della politica, del calcio e ad ascoltare le testimonianze toccanti di calciatori molto più vulnerabili, sensibili e profondi di quanto il luogo comune e la superficialità tendano a descriverli. Per info e approfondimenti http://www.asfioravantepolito.it/.