FURTO AI COLLI, CASTELLANO IN PRESSING: IL SINDACO DEVE DIMETTERSI

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Il leader dell’opposizione: “Nulla di pretestuoso, ma Orlando non può deformare la realtà, adducendo motivazioni fantasiose e tentando di metterla sul personale. Ma noi siamo pronti anche a questo”

Il furto ai Colli di Fontanelle e le polemiche sull’impianto di videosorveglianza. Le accuse dell’opposizione e la replica del sindaco. Ma ad alimentare ulteriormente la polemica politica, è un intervento del primo cittadino Gian Michele Orlando sul suo blog personale. Sul diario web, il sindaco si difende dall’offensiva della minoranza, scrivendo che “Sant’Agnello è stato il primo Comune che si è dotato di un sistema di videosorveglianza che oggi non funziona al cento percento, a causa del servizio di manutenzione cui evidentemente non assolve, come dovrebbe, la ditta preposta e che il consigliere Antonino Castellano ben conosce”. Apriti cielo. “Va in scena un film con un copione già scritto -sottolinea l’esponente della minoranza, Antonino Castellano -: Orlando mente, sapendo di mentire. Il primo cittadino, infatti, dimentica che alla ditta preposta alla manutenzione, di cui non rinnego la conoscenza rispendendo tuttavia al mittente ogni maliziosa allusione, non sono stati corrisposti i pagamenti previsti dal contratto per il 2011 e il 2012. Senza contare le altre opere, commissionate e non ancora pagate alla stessa impresa. Inoltre, il sindaco dimostra di non avere padronanza della vicenda, tant’è che ignora colpevolmente che parte dell’impianto di videosorveglianza dei Colli di Fontanelle, è sotto sequestro per una vicenda legata ad un wi-fi pirata. Davvero sconcertante”. Ma la reprimenda di Castellano prosegue: “Orlando deve dimettersi non per il furto ai Colli di Fontanelle, ma perché anche nella gestione di simili eventi manifesta i limiti di questa amministrazione. Amministrazione che pensa a sperperare denaro pubblico per eventi di dubbia utilità e dubbia rilevanza, o addirittura squalificanti, come sono andati in scena nei giorni scorsi. Sperpero di denaro ad offrire contentini ai componenti della maggioranza, con l’improbabile obiettivo di rinsaldare l’alleanza. Il mondo reale è lontano dal mondo virtuale di Orlando”. Castellano snocciola tutte le circostanze che considera i “fallimenti dell’amministrazione Orlando”: “E’ stata costituita l’ennesima associazione, la Pro Loco, presieduta da un amico del vicesindaco Gnarra. Ci sono tutte le premesse per assistere all’ennesimo spreco di risorse pubbliche, in eventi e feste di piazze, slegate da una programmazione unitaria che dovrebbe mirare ad un rilancio dell’immagine della città. Immagine della città che è messa a repentaglio dalle cattive condizioni igieniche e di decoro urbano: Orlando dovrebbe pensare a restituire pulizia e ordine alle nostre strade, e non a pagare, con denaro pubblico, chi gli dovrebbe restituire un’immagine personale decorosa agli occhi dell’opinione pubblica. Questa è l’ennesima riprova che il primo cittadino pensa solo a restare in sella,

tralasciando i problemi della città”. E ancora: “Bisognerebbe pensare a riscuotere i canoni di locazione dei beni concessi in affitto, c’è la vicenda dell’esproprio del campo sportivo, c’è la pessima gestione dei lavori alla spiaggia Caterina. Guai su guai, che pregiudicheranno inevitabilmente l’operato della prossima amministrazione. E di questi c’è un solo colpevole: l’attuale

sindaco. Un sindaco che è riuscito a rovinare anche la sezione della Protezione civile: davvero sconcertante. E di fronte a questo panorama inquietante, Orlando cerca di fare improbabili inciuci sul suo blog, mettendola sul personale e tentando di

deformare la realtà. Di questo ne discuteremo nelle sedi più opportune. Ma, intanto, siamo pronti anche ad affrontare simili

bassezze: non ci tiriamo sicuramente indietro…“,

 

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