CIRIELLI – DE LUCA: COSI´ VICINI, COSI´ LONTANI

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Almeno per una volta si sono trovati sulla stessa lunghezza d’onda. Ieri Comune di Salerno ed ente Provincia hanno partecipato all’iniziativa sul risparmio energetico “M’illumino di meno” spegnendo le luci che illuminano i due edifici di via Roma. Per il resto i due palazzi rappresentativi della politica salernitana, che pure sono a duecento metri circa l’uno dall’altro, appaiono così distanti. E’ lontanissima anche l’atmosfera che si respira a Roma dove destra, centro e sinistra collaborano con il governo Monti per salvare il paese dalla crisi. A Salerno, invece, Comune e Provincia, nel caso specifico De Luca e Cirielli, non perdono occasione per rimarcare le distanze nonostante in questo momento invece ci sia forte necessità di fare squadra, di fare sistema per il territorio salernitano che soffre come non mai. Tra i due non c’è quasi mai intesa, mai comunanza d’intenti ma sempre la ricerca affannata a posizionare pedine. Non mancano i confronti duri, anche con il ricorso agli espedienti burocratici, peggio ancora alla magistratura, che segna la fine della politica e l’inizio degli interessi di bottega che non fanno certo bene al territorio. A pagarne le conseguenze sono sempre i cittadini che sono ormai stufi di questo andazzo. Intanto i due schieramenti non sembrano cogliere gli umori della gente che si trova ad avere a che fare con i conti che non quadrano già arrivati a metà mese. E mentre la popolazione soffre il gioco della parti tra Cirielli e De Luca prosegue cinico. La destra mette mano alla carta bollata per la questione di Cupa Siglia appellandosi al rispetto della legalità ma la buccia di banana dei falsi tesseramenti nel Pdl sopratutto nell’agro favorisce sponda al centrosinistra per puntare il dito. Salvo poi ripartire con il centrodestra che contesta al Comune spese a go-go, giustificate con motivazioni davvero singolari, e così via al prossimo appiglio per puntare ancora il dito. Ne consegue che nel frattempo la politica perde sempre più contatto con la vita reale mentre si assiste ad un duello infinito le cui conseguenze sono pagate sempre dai “soliti noti”: la gente comune.

TRATTO DA TVOGGI SALERNO