Sorrento: Risse notturne, basta con la movida, cittadini pronti a querelare il sindaco.

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Sorrento: Movida notturna, scoppia la polemica.

 

di Vincenzo Maresca.

 

Sorrento. Residenti sul piede di guerra dopo gli ultimi episodi di violenza scatenati nel pieno del centro storico da un gruppo di 6 scalmanati che dopo essere usciti da un noto locale notturno si sono dati appuntamento in via San Nicola per un regolamento di conti. “E non si tratta di un caso isolato, spiegano alcuni residenti del decumano antico, le risse sono oramai all’ordine del giorno e qualche volta ci scappa anche il coltello. Siamo stufi di questa situazione, protestiamo da tempo anche contro i titolari dei locali che ci rispondono di tapparci le orecchie se i clienti dopo avere bevuto escono all’esterno dei night per dare fastidio”. Insomma proprio non se ne può più, se nel pieno dell’inverno la situazione è già insostenibile, figurarsi cosa dovrebbe accadere con l’apertura della stagione turistica. A farsi sentire è anche il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, che lancia un appello ai gestori dei locali ed ai pierre. “L’ultimo episodio avvenuto a Sorrento, con una rissa che ha coinvolto sei giovani, spinge a chiedere maggiori controlli notturni, ma anche più attenzione da parte dei gestori dei locali e dai cosiddetti pierre. Questo il commento del primo cittadino dopo l’episodio che sabato scorso ha visto protagonista il centro storico con l’intervento della polizia. A breve avremo un incontro con tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine, prosegue Cuomo, sul tavolo c’è la problematica della sicurezza notturna a Sorrento. Ma oltre a controlli più incisivi è necessario aprire un dialogo con gestori dei locali notturni e con i pierre che gestiscono il movimento di tanti giovani. A loro chiederemo di prestare la necessaria attenzione, affinchè fatti come quello di sabato non abbiano più a ripetersi”. I residenti però sembrano non avere la pazienza necessaria per aspettare gli sbandierati provvedimenti visto che di notte non si riesce nemmeno a dormire, nonostante qualcuno alle due rovesci dal balcone il classico secchio d’acqua per calmare i bollenti spiriti. Senza contare le auto che arrivano in zona con lo stereo ad alto volume scaricando orde di nottambuli che fanno incetta di superalcolici e tirano per arrivare fino all’alba, in attesa magari di essere fermati da qualche posto di blocco mostrandosi positivi all’alcotest. Insomma nel centro storico, anche in pieno inverno, non si riposa grazie ad una soglia di decibel fuori controllo ed al pericolo reale di finire per caso coinvolti in una rissa tra gang provenienti dall’area stabiese. I residenti del centro storico sono esasperati ed invocano una ordinanza contro chi vuole tirare tardi e le notti insonni. “A volte gli schiamazzi sono insopportabili, spiegano alcuni cittadini che per il momento rimangono anonimi ma che sono pronti ad un faccia a faccia con il sindaco, siamo pronti a rappresaglie contro i nottambuli, soprattutto vogliamo sicurezza per i nostri figli costretti a volte a fare il giro largo per rientrare a casa. Querelare il sindaco? Se è l’unico modo per ottenere qualcosa, ben venga, replica una signora. L’attuale provvedimento che favorisce l’apertura dei locali fino all’alba incoraggia l’uso di droga e di alcol con il rischio, come già avvenuto diverse volte, di assistere allo scatenarsi di risse con molti feriti. Senza parlare delle auto in sosta dappertutto, se arriva una ambulanza che cosa succede?”.