RAVELLO La Casa brucia : muoviamoci ! Ulisse Di Palma in difesa dei gioielli di famiglia. COMMENTI REPLICA SONDAGGIO

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Vedi in calce i commenti a questo articolo. In fondo la replica del sindaco di Ravello e il link al sondaggio.  L’auditorium Oscar Niemeyer, Villa Rufolo e Palazzo Episcopio i “gioielli di famiglia” della Città della Musica sono a rischio e a Ravello in Costiera amalfitana si crea un dibattito pubblico sull’opportunità di cederli alla Fondazione, pubblichiamo un intervento di Ulisse Di Palma consigliere di minoranza capogruppo di Ravello nel Cuore in difesa di questi beni e  In allegato Lettera Brunetta come Presidente Fondazione Ravello ha mandato al consiglio comunale.

              Sono preoccupato e, non potrei non esserlo, atteso il tempo che stiamo inutilmente sprecando. Eppure, in un mio scritto di qualche tempo fa avevo, con largo anticipo, previsto quanto sarebbe successo. Il Presidente della Fondazione Ravello On. Prof. Renato Brunetta, con una sua nota, che si allega, invita il sindaco di Ravello a convocare i gruppi consiliari, preoccupato lui stesso di questo momento di stallo. Questa preoccupazione la dice lunga ed altro commento non vorrei proprio farlo. Ma è possibile che i gioielli di famiglia ( Auditorium – villa Rufolo e palazzo Episcopio) debbano essere svenduti senza programmazione alcuna? In un momento di crisi potrei anche capire la svendita ma, viva Iddio, siamo in una fase in cui la ricerca del meglio è ancora possibile.

            Siamo convinti che un concorso di idee sulla destinazione d’uso e sull’utilizzo dei beni di famiglia possa ancora sortire buoni risultati. E, perché, sig. sindaco non inserire, in un prossimo Consiglio comunale l’argomento gestione Auditorium : indirizzi ? L’Auditorium e la sua piazza rappresentano il palcoscenico naturale più bello, più forte, più ricco che possa trovarsi al mondo ed insieme a villa Rufolo e palazzo Episcopio sono, senza tema di smentita, i fondati unici a livello mondiale. Ecco perché la necessità che il polmone economico storico – artistico debba essere del comune di Ravello.

            Bisogna trovare, magari inventare, al più presto, una soluzione . Bisogna far capire che Ravello come Comune ha bisogno che i tre gioielli rimangono un unicum inscindibile con una sola regia . Il sig. sindaco, un domani, non potrà parlare di decurtazione, non potrà imprecare contro chicchessia, non potrà dire che non ha avuto la forza politica per combattere ed imporsi come comune, perché oggi, più che mai, ha nelle mani, tutti gli strumenti validi per valorizzare il polmone economico del paese. I gioielli di famiglia ( auditorium – villa Rufolo e palazzo Episcopio ) sono la pietra filosofale del ventunesimo secolo, capace di trasformare in oro, immagini, panorami e location.

             Ho invocato, a più riprese, la presenza dei ravellesi tutti, non per populismo o demogogia ma, perché sono convinto che ognuno di loro può dare un’apporto di idee e non solo per trovare la giusta soluzione per valorizzare tali beni. Non ci sono cervelloni ma, gente che si riunisce, dialoga e trova soluzioni risolutive. Caro sindaco questa, come vede, è una fase delicata che stiamo vivendo, durante la quale ci si dovrà impegnare al massimo.

            Si sforzi di capire questo momento. Convochi una, dieci e più riunioni o coinvolga il Consiglio comunale sull’argomento come prima le dicevo. Come vede non c’è in me mania di protagonismo ma, volontà di collaborazione. Non sia miope, non ceda alle lusinghe e tentazioni di falsi amici ma, laddove si dovesse sentire solo, cerchi l’aiuto in Consiglio comunale e al contempo coinvolga l’intera popolazione con la possibilità data dallo statuto comunale ( art. 34 ) della consultazione .

             Sono un ravellese DOC evoglio solo il meglio per la mia città e, questo meglio lo si può anche trovare insieme nel rispetto dei ruoli affidatici dal popolo. Lei gestisce e lei avrà il riconoscimento, a me la soddisfazione di essere stato utile alla mia gente e, perché no a mio figlio e ai figli dei ravellesi che rappresentano il futuro di questa città. Si muova, faccia presto, il tempo è, veramente risicato, la “ casa brucia “ e le scelte, non sono più procrastinabili.

 Dott. Salvatore Ulisse di Palma Capogruppo consiliare “ Ravello nel cuore “

REPLICA SINDACO DI RAVELLO


SONDAGGIO VUOI CHE I BENI RIMANGANO AL COMUNE E AGLI ALTRI ENTI O ALLA FONDAZIONE?

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