AL CARNEVALE DI RIO SPOPOLA IL COSTUME DEL COMANDANTE SCHETTINO

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RIO DE JANEIRO – Per ragioni completamente differenti, due italiani, Cesare Battisti e Francesco Schettino, di Meta in Penisola sorrentina, area di riferimento di Positanonews, sono entrati da protagonisti nel Carnevale di Rio de Janeiro: l’ex terrorista per aver preso parte a un’esibizione del cosiddetto «carnevale di strada» e il comandante della Costa Concordia per essere uno dei travestimenti più usati nelle decine di feste a tema in corso nella capitale carioca. Battisti – che nel giugno scorso ha ottenuto il visto di permanenza in Brasile dal governo della presidente Dilma Rousseff – è stato notato tra la folla oceanica (almeno 250 mila persone) che domenica scorsa si è scatenata tra le vie del centro storico al seguito del gruppo allegorico comandato da Preta Gil, figlia dell’ex ministro della Cultura del governo Lula, il cantante e compositore Gilberto Gil. Secondo il quotidiano ‘O Globò, l’ex membro dei Proletari armati per il comunismo (Pac) avrebbe anche posato per alcune foto, su richiesta di altri partecipanti alla sfilata, «come se fosse una celebrità». Diversa la situazione di Schettino, divenuto facile bersaglio della satira anche d’oltreoceano: sosia del capitano della nave naufragata all’Isola del Giglio hanno enorme successo tra le nuove maschere del carnevale. Il costume da marinaio nella quasi totalità dei casi viene accompagnato da un cartello con la ormai famosa frase, ‘Torni a bordo, cazzo!’, pronunciata all’indirizzo di Schettino dal comandante della capitaneria di Livorno, Gregorio De Falco. Superata la paura causata del recente, prolungato sciopero di polizia e pompieri, prima a Salvador di Bahia e poi proprio a Rio, che ne ha minacciato il regolare svolgimento, la «festa popolare più famosa del pianeta» verrà inaugurata ufficialmente domenica prossima, con le prime sfilate delle principali scuole di samba carioca. Nella Cidade Maravilhosà sono attesi 850 mila turisti, secondo Riotur. Di questi, tuttavia, appena il 30% sono stranieri: un’inversione di tendenza significativa (il 70% degli ospiti di hotel finora è sempre stato di provenienza estera) rispetto agli anni passati, sottolineano gli operatori del settore, causata molto probabilmente dalla crisi finanziaria internazionale. I visitatori provenienti dall’Unione europea, infatti, sono calati addirittura del 18%. Con il vento in poppa dell’economia interna, saranno quindi soprattutto i turisti nazionali a godere del clima di festa di Rio: gli ospiti provenienti dalla varie regioni del Brasile sono aumentati del 12% rispetto alle previsioni dell’anno scorso. Il pubblico che si riverserà nel ‘Sambodromò disegnato dall’architetto Oscar Niemeyer avrà inoltre più spazio a disposizione: le gradinate ai lati della passerella hanno guadagnato oltre 10mila posti nell’ultima ristrutturazione, aumentandone la capacità a circa 80mila totali. Tra i ‘vip’ più attesi, anche la popstar mondiale Jennifer Lopez.