interrogazione e mozione

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Caro direttore,

in questi giorni si discute di comportamenti e di scelte da parte di amministratori pubblici.Anch’io voglio apportare il mio contributo alla discussione inviandoti il testo integrale di due iniziative proposte dalle opposizioni consiliari di S.Agnello:la prima un’interrogazione su alcune costruende cooperative edilizie dove tra gli assegnatari figurano alcuni strettissimi familiari di amministratori in carica e la seconda una mozione per l’istituzione dell’anagrafe degli eletti.Quest’ultima,se accolta(ma dubito che la maggioranza dia il suo assenso!)farà chiarezza definitiva sui redditi,sul patrimonio degli amministratori prima e dopo il mandato amministrativo e sugli atti politici prodotti durante il mandato.Sono un pò lunghe ma ne vale la pena credimi.Un abbraccio.
Gianni Salvati,consigliere comunale di S.Agnello

 

 

Al Presidente del Consiglio Comunale

 

Al Sig. Sindaco di S. Agnello

 

All’assessore all’Edilizia Privata

 

All’assessore all’Anagrafe

 

Alla Segretaria Comunale

 

LORO SEDI

 

 

 

 

Oggetto : Interrogazione consiliare

a risposta scritta ai sensi

dello Statuto e del Regolamento per il

funzionamento del C.C.e delle

Commissioni consiliari

riguardante la Cooperativa

Sweet House in località Colli

di Fontanelle.

 

 

 

I sottoscritti consiglieri,nell’esercizio delle proprie funzioni propongono la seguente interrogazione riguardante l’oggetto ai sensi dello Statuto Comunale e del Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari:

 

 

Premesso:

 

Che la grave crisi economica che investe l’Europa e l’Italia e conseguentemente anche la nostra S.Agnello comporta gravissime difficoltà,oggi più che mai ,per i cittadini onesti e più in particolare per le giovani coppie di trovare un’abitazione e crearsi una famiglia;

 

che l’Amministrazione Comunale di S. Agnello,a più riprese,anche mediante manifesti pubblici, ha promesso ai cittadini più bisognosi di risolvere questo annoso problema;

 

che il degrado morale che investe parte della classe politica,non più tollerato dai cittadini comuni,continua ad imperversare,tant’è che quotidianamente gli organi di stampa nazionali e locali,riportano casi di abitazioni a prezzi di favore date a parenti di politici,pubblici amministratori perpetuando quel deprecabile fenomeno conosciuto con il nome ”parentopoli”

INTERROGANO

 

Il Presidente del Consiglio Comunale,il Sindaco,l’assessore all’edilizia privata,l’assessore all’anagrafe e la Segretaria Comunale ,ognuno per le rispettive competenze , sulla costruenda cooperativa edilizia “ Sweet House ” sui seguenti punti per conoscere:

a) lo stato attuale dei lavori e la conformità urbanistica ed edilizia degli stessi;

b) i nominativi del presidente e dei componenti della Cooperativa Sweet House alla data della costituzione della stessa ed il possesso dei requisiti previsti dall’art.35 della legge 865/1971 e successive mod. ed integr.( ovvero di non aver nell’ambito provinciale,unitamente al coniuge non legalmente separato,la titolarità del diritto di proprietà su altro alloggio e di avere un reddito annuo complessivo,riferito al nucleo familiare non superiore ad Euro 25.822,85,come stabilito dalla delibera CIPE del 30-7-91);
c) i nominativi del presidente e dei componenti della suddetta cooperativa alla data dell’assegnazione ed il possesso dei requisiti previsti dall’art.35 della legge 865/1971 e succ. mod.ed integr.(già riportati al punto b,che per brevità si omette di riportare );

d) i nominativi del presidente e dei componenti della suddetta cooperativa alla data odierna ed il possesso dei requisiti previsti dall’art.35 della legge 865/1971 e succ.mod. ed integr.(già riportati al punto b,che per brevità si omette di riportare);

e) se esistono gradi di parentela tra i soci precedenti ed attuali con amministratori comunali attuali e del passato (riferiti all’atto della costituzione della cooperativa e dell’assegnazione)di S. Agnello,situazione che oltre alla legittimità legale che sarà valutata dall’autorità giudiziaria,possa far succedere anche a S. Agnello,un caso del cosiddetto fenomeno di “ parentopoli”,con grave ingiustizia e danno dei cittadini onesti della nostra comunità;

f) se,vista l’impossibilità dell’ UTC di risalire ai gradi di parentela tra i soci precedenti ed attuali della cooperativa in oggetto con amministratori attuali e del passato(come suggerito dallo stesso funzionario Ambrosio,nella precedente risposta all’ultimo punto della interrogazione consiliare del 3/11/2010),si possono estendere tali indagini al competente Ufficio Anagrafe,qualora,ovviamente i soggetti interessati (assegnatari ed amministratori comunali) siano tutti residenti a S.Agnello;

g) se,relativamente ai punti e ed f ,si intende estendere tali indagini anche alla Guardia di Finanza di Massa Lubrense al fine di fornire una risposta esaustiva ai sottoscrittori della presente ed anche di rassicurare,per la trasparenza degli atti,l’intera cittadinanza ,di una corretta procedura nell’assegnazione delle abitazioni;

h) cosa è previsto nelle opere di urbanizzazione degli spazi esterni e quale sia lo stato attuale di tali opere.

 

C H I E D O N O I N O L T R E

 

la presenza in aula del funzionario dell’ UTC, Ambrosio quando tale interrogazione sarà discussa e che la stessa sia iscritta all’ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio comunale secondo quanto previsto dallo Statuto e dal regolamento per il funzionamento del C.C.

 

In fede

 

S.Agnello,lì

 

 

Al Sig. Sindaco

 

Alla Segretaria Comunale

 

LORO SEDI

 

 

 

Oggetto: Mozione per l’anagrafe pubblica

degli eletti ai sensi dello Statuto

e dell’art.28 del Regolamento per

il funzionamento del C.C. e delle

commissioni consiliari.

 

 

I sottoscritti consiglieri comunali propongono la mozione riguardante l’oggetto al Consiglio Comunale di S. Agnello ai sensi dello Statuto e dell’art.28 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e delle commissioni consiliari:

 

M O Z I O N E

 

Premesso :

 

che in un momento delicato e di crisi quale quello che l’Italia attraversa ,nel quale si chiedono ai cittadini enormi sacrifici economici i primi a dover dare l’esempio dovrebbero essere i parlamentari della Repubblica cui andrebbero tagliati gli altissimi emolumenti ed i vitalizi che percepiscono(non in linea con altri paesi Europei) e conseguenzialmente anche tutti gli altri amministratori pubblici, compresi quelli dei Comuni che dovrebbero essere trasparenti e dimostrare la propria sensibilità ed il proprio senso delle Istituzioni, rappresentando la popolazione per puro dovere civico, in considerazione che chiunque rappresenti le Istituzioni già gode di indiretti ed indiscussi privilegi;

 

che per fare ciò è però indispensabile istituire l’anagrafe pubblica degli eletti in ogni Comune in maniera che i cittadini possano accedere in via informatica( o in altro modo )a tutte le informazioni relative ai dati dei propri amministratori (con esclusione ovviamente dei dati sensibili) per poter valutare se durante il mandato amministrativo (ed anche dopo!) essi hanno svolto bene il loro compito senza arricchirsi e senza trarne particolari benefici personali ;

 

che già precedentemente ,in questa assemblea, era stata presentata una mozione in tal senso che venne deciso di rinviare per approfondirne al meglio tutti gli aspetti;

che anche il Comune di Massa Lubrense, nei giorni scorsi ha deciso di proporre analoga mozione in applicazione di una delibera di Consiglio Comunale del 2009,votata dai due maggiori gruppi consiliari “Impegno Civico per Massa Lubrense” e “Insieme per Massa Lubrense”;

 

che il mandato dell’attuale amministrazione di S. Agnello scadrà nell’aprile del 2013 e sarebbe opportuno che si desse alla popolazione , a poco più di un anno dal rinnovo del civico consesso, ed in un momento delicato quale quello che il popolo italiano vive ,un segnale di sensibilità ,istituendo l’anagrafe pubblica degli eletti;

 

Per tutto quanto sopra esposto

 

C H I E D O N O

 

 

al Consiglio comunale di esprimersi in merito all’oggetto, istituendo l’anagrafe pubblica degli eletti ed in particolare istituendo la possibilità per i cittadini di conoscere i seguenti dati di ciascun consigliere comunale a partire ovviamente dagli assessori della giunta esecutiva e dal Sindaco:

 

nome e cognome, luogo e data di nascita

 

codice fiscale, dato identificativo allo scopo di poter disporre di un’anagrafe pubblica degli

eletti e, di ciascuno, gli incarichi elettivi ricoperti nel tempo

 

le indennità di carica ,di funzione , i rimborsi e/o i gettoni di presenza percepiti a qualsiasi titolo(partecipazioni a commissioni, ecc .ecc.) dal Comune

 

la dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari relativi all’anno precedente l’assunzione della carica pubblica, quella relativa agli anni in cui ricopre l’incarico e quella dell’anno successivo

 

la dichiarazione da parte dell’eletto dei finanziamenti ricevuti e/o degli(eventuali )doni, benefici o altro assimilabile durante gli anni del mandato ricoperto

 

il registro delle spese, comprensivo delle spese per lo staff e per l’ufficio, i rimborsi delle eventuali spese sostenute per i viaggi e le missioni dell’eletto e quelle dello staff di ciascun amministratore, le spese telefoniche e quelle relative alla (eventuale) dotazione informatica ,spese varie

 

gli atti presentati con relativi iter fino alla loro conclusione

 

il quadro delle presenze ai lavori dell’istituzione di cui fa parte ed i voti espressi sugli atti adottati dalla stessa

 

C H I E D O N O

 

altresì al Presidente del Consiglio Comunale di iscrivere la suddetta mozione ai lavori del primo consiglio comunale utile secondo quanto previsto dallo Statuto Comunale e dal regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.

 

In fede

 

 

S. Agnello, lì