LA MAESTRA LIA

0

Tanti anni fa a Positano non c’erano le scuole medie e per frequentarle la maestra Lia dovette andare in collegio ad Amalfi e successivamente, per le superiori, spostarsi in un altro collegio a Vico Equense dove c’era un ottimo Istituto Magistrale.

Dopo il diploma Lia ricevette molte proposte di lavoro dal Comune, dall’Ufficio Postale, ma lei voleva fare la maestra… 

Iniziò la sua carriera  facendo delle lezioni private; i suoi primi alunni furono Giuseppe Cinque, oggi ingegnere, e Pasquale De Martino, professore di chimica in pensione; è stata preparata per la primina da lei anche la professoressa Maria Grazia Cinque che la ricorda con affetto perché è sempre stata molto brava e affettuosa nei suoi confronti. 

Dopo qualche anno la maestra Lia iniziò ad  insegnare alla scuola serale di Montepertuso, fece varie supplenze alle elementari, dopodichè, per quattro anni, si stabilì alle elementari di Nocelle, salendo e scendendo per le scale di Arienzo, con il sole, con la pioggia, con la neve…

Ha un bellissimo ricordo di quegli anni: la gente del posto le era molto affezionata e fra i suoi alunni di allora che hanno proseguito gli studi, ci sono un ingegnere, un filosofo e un docente universitario.

Dopo aver vinto il concorso, Lia insegnò un anno a Roscigno Vecchio, paese dell’alta Valle cilentana, trasferendosi lì con tutta la sua famiglia; poi ritornò a Montepertuso e infine arrivò alle scuole elementari di Positano, dove insegnò per tantissimi anni.

Ella ricorda con affetto tutti i suoi alunni e in particolare mi racconta di Giorgio Russo, un bambino che “aveva sempre la testa fra le nuvole”, stava sempre con il naso all’insù a guardare il cielo, sognando di fare il pilota. Oggi è un Generale dell’Aeronautica. Un’altra alunna che ricorda in particolare è Annalisa Marzano, una scolara modello, oggi insegnante di italiano all’Università di Oxford in Inghilterra.

Sebbene Lia abbia molto da raccontare, è impossibile elencare tutti i suoi alunni. Ha insegnato a generazioni e generazioni di Positanesi e, ogni volta che ne incontra uno, è sempre una festa: si ferma a chiacchierare e ricorda i bei tempi della scuola elementare di una volta. 

 

 

 Fabio Carandente

 Scuola secondaria di Positano

classe II B

 

 Positano, costiera amalfitana. Continua la bellissima esperienza del laboratorio di giornalismo dell’istituto comprensivo di Positano e Praiano in costa d’Amalfi con Positanonews; gli altri articoli potrete leggerli nella sezione Giornalisti in Erba con box al centro del sito nel banner o nel link nella parte centrale della colonna destra del sito o cliccando qui