SI E’ SPENTA LA STELLA DEL SOUL

0

Si è spenta a soli 48 anni la stella della musica Whitney Houston, in una stanza d’albergo, in una vasca da bagno, da sola. Prima ancora che venga eseguita l’autopsia le voci danno per certa come causa la droga. E’ sempre stata questa la maledizione delle stelle che davvero brillavano nel firmamento della grande musica. Viene universalmente riconosciuta come una delle più grandi e popolari cantanti di tutti i tempi, spesso chiamata semplicemente “The Voice” per le caratteristiche uniche della sua voce. Il suo grandissimo successo negli anni Ottanta ha permesso l’apertura di mercati fino ad allora preclusi alle cantanti di colore. E’ stata una delle donne di maggior successo discografico, la quarta cantante per numero di vendite negli Stati Uniti. L’artista ha guadagnato sei Grammy Awards e detiene il record per numero di American Music Awards, avendone ricevuti ventidue in tutto. Esplosa in tutto il mondo e conosciuta da tutti grazie al brano “I will always love you”  e al film “Guardia del corpo”, la Houston aveva conquistato tutti. Bellissima, interprete da pelle d’oca e voce che incantava. Lei apparentemente aveva tutto. Ma non le è bastato. Sicuramente ha avuto accanto un uomo che non ha saputo sostenerla, anzi è stato motivo di dolore e sofferenza. Dopo il matrimonio cambia l’immagine di Whitney e da brava ragazza, arrivata dal coro della Chiesa, viene improvvisamente dipinta come star capricciosa, inaffidabile, litigiosa e con problemi di droga. Inizia l’incubo per la cantante. Dopo scandali per infedeltà, arresti per droga e alcol e problemi col marito che la picchiava, nel 2006 Whitney si separa per disintossicarsi. Infine chiede il divorzio e le viene affidata la custodia della figlia. Sembra riprendersi e l’uscita di “I look to you” nel 2009 sembra essere un nuovo trampolino di lancio per la star. Il pubblico dimostra di non averla dimenticata. Dopo l’album viene annunciato il tour. Purtroppo a condannare la Houston sono proprio i concerti che sottolineano come gli anni e la droga abbiano rovinato la sua abilità canora. È tentennante, è affaticata, è stanca e in molti sembrano non riconoscerla più. Ed eccoci agli ultimi tempi. Si parla ancora di ricovero anche se il suo enturage cerca di minimizzare. Whitney ritorna ad essere attrice per una pellicola in lavorazione mentre i fan si chiedono quando potranno sentire e comprare un nuovo album della loro “The Voice”. Whitney si reca l’11 febbraio al Beverly Hilton di Beverly Hills per esibirsi in occasione di una serata che precede i fatidici Grammy. Mentre si facevano i pronostici sulla vittoria di Adele, mentre il mondo intero rileggeva le nomination o si chiedeva quale brano avrebbe interpretato Lady Gaga, Whitney rientrava nella sua stanza d’albergo. Si sdraiava in una vasca da bagno, forse dopo aver ceduto alla tentazione della droga o forse no, e da lì non si sarebbe più alzata. E mentre nei piani dell’albergo c’è confusione e allegria in vista delle esibizioni, mentre si beve e si festeggia, la Houston chiude gli occhi per sempre, da sola. Riccheggiano, però, le sue parole in un’intervista: “Nessuno mi fa fare qualcosa che non voglio fare. È una mia decisione. Quindi il mio più grande diavolo sono io. Sono il mio migliore amico e il mio peggiore nemico”. Di lei oggi dicono:” Aveva tutto, ma non la forza per non autodistruggersi, né una guardia del corpo che, all’ultimo, avrebbe potuto salvarla”.

 

Alessia Castellano

Michele Collina

 

Classe II B

 

SCUOLA SECONDARIA DI POSITANO

 Positano, costiera amalfitana. Continua la bellissima esperienza del laboratorio di giornalismo dell’istituto comprensivo di Positano e Praiano in costa d’Amalfi con Positanonews; gli altri articoli potrete leggerli nella sezione Giornalisti in Erba con box al centro del sito nel banner o nel link nella parte centrale della colonna destra del sito o cliccando qui