A palazzo Ferrajoli si festeggia i nati Acquario con dolci campani e spumanti veneti.

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Il successo annuale organizzato per festeggiare i nati sotto il segno dell’Acquario si è ripetuto a Roma, a palazzo Ferrajoli, con una partecipazione di circa centocinquanta selezionatissimi ospiti che nonostante le impietose condizioni climatiche non hanno voluto disertare l’appuntamento più atteso dell’anno: il “Pazzodiaco”. A contribuire al successo di un così importante evento, non hanno voluto far mancare la loro presenza i due artefici dei festeggiamenti Vincenzo Mennella, il pasticciere di Torre del Greco che ha dato lustro alla Campania ed all’Italia facendosi sempre più apprezzare per i meravigliosi quanto gustosi dolci che realizza e Bisol viticoltori in Valdobbiadene con i famosi spumanti che ricevono sempre più apprezzamenti a livello mondiale. La gigantesca torta, portata da Mennella, e suo fratello Roberto, dai comuni vesuviani, ha riscaldato ulteriormente, per la sua bontà, gli animi e lo spirito della festa e dopo il taglio è stata accompagnata dalle fette delle particolari ciambelle che, esclusiva torrese per gli ingredienti che la ricetta riserva ai buongustai, ha ottenuto un contributo di successo alla torta che nonostante le leccornie gustate da tutti nel corso della serata è andata letteralmente a ruba. Il brindisi con le bollicine di Bisol che è protagonista nell’annuario dei migliori vini italiani e che con il suo Jeio Valdobbiadene Cuvée Brut ha conquistato l’ambita medaglia d’oro a Vienna, raggiungendo l’ottimo punteggio di 90,9 punti, mentre con il Jeio Cuvée Extra Dry ed il Bisol Cru Crede Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG 2010 hanno vinto l’argento, ottenendo rispettivamente le valutazioni di 88,4 punti e 87,7 punti. Si potrebbe continuare a lungo parlando di successi Bisol ma ne citiamo solo alcuni ottenuti in altre manifestazioni mondiali come la Sélections Mondiales des Vins in Canada, dove il Jeio Valdobbiadene Brut ha conquistato la medaglia d’oro e Colmei, Crede 2010, Jeio Cuvée Extra Dry e Jeio Cuvée Brut hanno ottenuto l’argento.

Una magica atmosfera, che solo un “acquariana doc” come Camilla Bata giornalista de “La vita in diretta” poteva realizzare per il “Pazzodiaco”, dalla cura dei colori e degli addobbi floreali (il tutto rigorosamente azzurro e blu) alla scelta delle musiche e del menù “astrologico” ricco di piatti sani e gustosi. Gli ospiti sono stati accolti da un ristoratore Vin brulè ed hanno proseguito con una selezione di formaggi e salumi, bruschettine calde al tartufo, zuppe con maltagliati e fagioli, succulente pennette al guanciale croccante e funghi porcini, i palati degli ospiti inoltre sono stati deliziati da gustosi bocconcini di vitella con verdure al forno, il tutto accompagnato da morbidi ed armoniosi vini rossi.

I festeggiati del segno dell’Acquario il marchese Giuseppe Ferrajoli, Sara Iannone, , Fidel Mbanga Bauna, Maria Monsè, Camilla Nata, Adriana Russo, Giuseppe De Girolamo e molti altri dopo il brindisi hanno proseguito la serata in allegria sulle note musicali di Sandro Tommasi che ha tenuto in pista fino a notte fonda le meravigliose signore della nobiltà romana e dello spettacolo, avvolte da seducenti abiti dalle nuance azzurre: la marchesa Dani del Secco D’Aragona con la figlia Ludovica, la contessa Elena Aceto di Capriglia, la ballerina Gloria Cavalli, Guja Viola di Campalto, una splendida Nadia Bengala, che non dimostra che solo qualche anno in più da quel 1988 quando venne eletta Miss Italia, l’onorevole Sandra Cioffi, il Vicepresidente di AltaRoma Valeria Mangani,Irene Bozzi, Paola Pisani, Jolanda Gurreri, la principessa Asia Ruffo di Calabria, la principessa Orietta Boncompagni, l’avvocato Antonella Sotira, Silvana Augero e molte altre. Azzurro anche per gli uomini (il Principe Guglielmo Marconi Giovanelli, Massimo da Cepparello, il conte Francesco Cremasco di Moncalvo, Antonello De Pierro, Jacopo Sipari da Pescasseroli, Beppe Convertini, il grande stilista Luigi Bruno, il prof. Adolfo Panfili, il chirurgo Camillo D’Antonio, il conte Frangipane e l’immobiliarista Andrea Meschini che con le loro originalissime cravatte hanno contribuito a creare un’atmosfera da costellazione del Nibbio. Lo strepitoso successo dell’evento ha avuto grande risonanza in tutti gli ambienti, tanto che i festeggiati di questo periodo zodiacale che ricevono in questi giorni gli auguri per il loro compleanno, vengono accompagnati dalla domanda: “Ma tu non c’eri alla festa di Camilla a palazzo Ferrajoli a Roma?”. Il privilegio infatti è stato riservato alle persone più intime, nonostante la Nata avrebbe certamente voluto invitare un maggior numero di amici che veramente sono tanti per l’apprezzamento che tutti hanno della nota conduttrice di servizi televisivi di RaiUno.

Vincenzo Soriano