Maltempo, 36 le vittime. Ancora weekend di gelo

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A Trieste bora da ‘uragano’. Emergenza gas Attesa meganevicata in tante città, anche Roma

Non si allenta la morsa del gelo sull’Italia. Altre sette vittime. All’ospedale di Campobasso è emergenza per mancanza di sangue e a Melfi anche oggi la produzione della Fiat è bloccata. Commissione Ue: Le misure prese dal governo italiano per far fronte all’emergenza gas ‘sono adeguate’. Temperature record in Liguria -21 nella notte vicino Savona. Fiocchi a Napoli e nel salernitano, situazione critica ad Avellino. Il gelo è arrivato nelle isole, a Cagliari il termometro segna -3. A Roma si va tornando alla normalità, domani riaprono le scuole, ma nella provincia sono ancora 7 mila senza acqua né luce. Nel Frusinate avvistati lupi in paese.

MONTI CHIEDE IMPEGNO MINISTRI E TERRITORIO 
 – Il premier Mario Monti ha ricevuto il Prefetto Gabrielli sull’emergenza maltempo e ha informato il Cdm sulle misure per fronteggiare la nuova perturbazione. Ha chiesto ai Ministri competenti di assicurare “l’impegno più incisivo da parte di tutte le strutture del governo del territorio e delle imprese di gestione dei pubblici servizi”.

Il Presidente del Consiglio Mario Monti – si legge nel comunicato diffuso da palazzo Chigi al termine del consiglio dei ministri – ha riferito di avere ricevuto il Prefetto Gabrielli, alla presenza anche del Ministro dell’interno Cancellieri, del Vice Ministro Grilli e del Sottosegretario Catricalà, per un esame della situazione a seguito dell’ondata di maltempo. Sulla base dell’ampia relazione fornitagli dal Capo del Dipartimento della Protezione civile, il Presidente ha informato il Consiglio dei Ministri sulle misure emergenziali adottate e su quelle ancora da intraprendere, così come sulle azioni di carattere preventivo necessarie per fronteggiare la nuova perturbazione attesa per la fine di questa settimana, sensibilizzando tutti i Ministri competenti ad assicurare l’impegno più incisivo da parte di tutte le strutture del governo del territorio e delle imprese di gestione dei pubblici servizi al fine di tutelare la pubblica e privata incolumità, nel quadro del coordinamento esercitato dal Dipartimento della Protezione civile”.

ANCORA DUE ‘BLITZ’ DA FREDDO, NEVE SU ROMA  
 – Ancora “due blitz” da freddo e meganevicata tra venerdì e sabato su tante città, anche Roma. La previsione è del meteorologo Mario Giuliacci secondo il quale le precipitazioni nevose, se il quadro verrà confermato, “sono collegate a due blitz dell’aria siberiana sull’Italia”. “Un primo blitz nella notte tra giovedì e venerdì – dice Giuliacci – che porterà, oltre che un calo delle temperature e piogge al Sud e sulle Isole, altre nevicate, anche in pianura, nella giornata di venerdì 10, su Trentino-Alto Adige, Veneto, Bassa Lombardia, Basso Piemonte, Liguria, Emilia, Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise”. “Un secondo blitz, nella notte tra venerdì e sabato, porterà, nella giornata di sabato, oltre che temperature glaciali su tutta l’Italia, ancora neve, anche in pianura e lungo le coste, su Venezie, Lombardia (tranne le Alpi lombarde), Basso Piemonte, Liguria, Emilia, Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna, Nordest Sicilia e persino il Salento”. 

Per quanto riguarda le città, ecco, secondo Giuliacci, quelle coinvolte nei due eventi nevosi: 

VENERDI’: Genova, Bologna, Bolzano, Trento, Rimini, Ancona, Perugia, Firenze, l’Aquila, Campobasso, Nuoro. 

SABATO: 
Udine, Venezia, Milano, Genova, Bologna, Rimini, Firenze, Perugia , Alghero, Olbia e persino Roma.

GABRIELLI, ‘PROTEZIONE CIVILE RESA NON PIU’ OPERATIVA’ – La legge 10 del 2011 “ha reso di fatto non più operativa la Protezione civile”. Lo ha detto il capo del Dipartimento, Franco Gabrielli, nel corso di un’audizione alla commissione Lavori pubblici del Senato.

“Per tutto sabato io sono stato messo alla berlina su tutte le tv e gli organi di informazione. Chiedo rispetto”, ha ha detto Gabrielli tornando sulla polemica con il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. “Avevo l’obbligo morale di difendermi”, ha aggiunto.

“Il capo del Dipartimento è poca cosa; se dovessi rendermi conto di essere d’intralcio alla crescita del sistema non aspetterei un secondo a farmi da parte. Ma i problemi sono altri, sono l’agibilità della Protezione civile dopo la legge che l’ha depotenziata”. Lo ha detto il capo del Dipartimento, Franco Gabrielli.

Nel pomeriggio il capo della Protezione civile Franco Gabrielli sarà ricevuto dal premier Mario Monti. Lo ha detto lo stesso prefetto a margine di un’audizione al Senato, sottolineando che “la prossima ondata di maltempo sarà oggetto dell’incontro”.

Io so di avere la fiducia di chi mi ha rinnovato nell’incarico, cioé del premier Mario Monti, che é persona poco incline ai proclami”, ha aggiunto il capo della Protezione civile rispondendo, a margine di un’audizione al Senato, a chi gli chiedeva se non si fosse sentito poco difeso dal governo in questi giorni di polemica. “Quando Monti – ha aggiunto – riterrà che non c’é più fiducia, mi rimuoverà”.

“Io credo che la Protezione civile debba rimanere sotto la presidenza del Consiglio e non essere trasferita al ministero dell’Interno; mi rimetterò comunque alla decisione di Governo e Parlamento, l’importante è che tutto avvenga con la massima trasparenza”. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, a margine di un’audizione al Senato.

CAMIONISTA BLOCCATO DA NEVE HA MALORE E MUORE – Un camionista di 62 anni, Paolo Ganzerla, e’ morto alle porte di Bologna. A quanto si è potuto ricostruire, era rimasto bloccato con il proprio mezzo, un autocarro Iveco, a causa della neve e del ghiaccio. Dopo circa un’ora e dopo vari tentativi di far ripartire l’automezzo, ha avuto un malore. L’uomo è stato trovato da una pattuglia della polizia municipale che lo ha visto vicino al camion. E’ stato quindi disposto il trasporto della salma al centro di Medicina legale di Bologna, per ulteriori accertamenti sulle cause della morte.

fonte:ansa