Simonetta Cirella e le erbe del Cilento

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Giovanni Farzati; Positanonews; Cilento territorio ricco di biodiversità ma poche persone conoscono le proprietà e l’utilizzo di erbe curative; una risorsa anche per salvaguardare l’ambiente; “bisogna formare e istruire le future generazioni a praticare la conoscenza dei vegetali presenti sul territorio proprio perché si conosce il fiume quando si conosce la sorgente”.
Simonetta Cirella, una signora dell’arte, esperta di erbe officinali,piemontese trapiantata a sud,nel Cilento, a Mercato su una collina che guarda il mare di Castellabate, Cilento,  terra da amare?

“Si, ma non basta; la terra cilentana oltre ad amarla bisogna osservarla e per ben osservarla, ore ed ore per conoscerla solo un poco meglio ma se poi queste osservazioni non si trasmettono , la conoscenza rimane inutile”.
Umiltà e semplicità?
“Come si faceva nei tempi antichi, senza tante storie e senza tanti ricami poiché quando si accede al mondo della natura ci si sente sempre molto piccoli.
In ogni caso bisogna essere armati di curiosità e di rispetto e ricordarci che da sempre ci si cura anche con le piante”.
Simonetta, la sua è una vecchia passione quella delle erbe medicinali?
“Dall’infanzia, mi ricordo ancora di mia nonna che con una bella scrittura piccole targhette e le molto applicava sui suoi barattolini di camomilla o di salvia o altre erbe (allora per me sconosciute) e preparava per delle ore il suo erbario speciale.Quando passeggiavo vicino a lei sui sentieri erbosi alludeva sempre alla potenza straordinaria delle piante, a dire il vero non sempre la ascoltavo e ancora oggi rimpiango di non aver capito l’importanza  del suo saper fare; correre semprenon serve , fermarsi ed osservare, gli animali sono più furbi di noi, loro sanno quali erbe sono buone e quelle cattive, sanno come nutrirsi e come curarsi, una cosa è certa che, se sono venuta ad abitare nel Cilento in parte è proprio per la sua immensa biodiversità, sono convinta che la natura streghi e d’altronde le streghe conoscevano perfettamente l’uso delle erbe…

Ora è il mio turno di trasmettere il mio poco sapere, quando rifletto su queste parole, mi rendo conto di quanto ancora io sii ignorante davanti al vastissimo mondo delle erbe naturali, ma sarebbe un peccato davvero se mi portassi con me quel poco che forse nessuno conosce, ed è il mio turno di dire fermatevi e osservate”.