Dialogo sulla neve dopo aver letto un poco di notizie in giro

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 Giovanni Farzati; Positanonews; surriscaldamento del pianeta; un clima sconvolto;o si è attrezzati ad affrontarlo, oppure si patisce; la neve mette in ginocchio capitali e paesi ben più organizzati del nostro; perché solo a Roma dev’essere vissuto in modo così problematico? un giro sulla rete mostra anche che la gravità del fenomeno a Roma è ben minore che in altre parti d’Italia; in questi casi la soluzione più semplice al problema è stare a casa e aspettare che passi, semplice a dirsi! ecco l’Ansa, un quadro drammatico, da mani nei capelli..

 L’ondata di gelo e neve di questi primi giorni di febbraio è per il nordovest la più intensa degli ultimi 70 anni. Lo sottolinea il meteorologo Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com. “Temperature minime da record – spiega – sono state raggiunte lunedì mattina al nord, con valori inferiori anche ai -12/-15 gradi sulla Valpadana. Battuti alcuni record storici di febbraio come i -18 di Milano Malpensa (record precedente -17,8 nel 1956), i -15 di Novara, per pochi decimi di grado (record precedente -14,6 nel ’69) ed i -14 di Torino Caselle (ma solo dal 1961 ad oggi)”. In Romagna, aggiunge Ferrara, si e’ poi passati “dalla siccità alla neve record, con accumuli nevosi da record.

110cm misurati a Forlì, fino a oltre 120cm in provincia, frantumando persino il precedente record di 90cm registrato nel terribile inverno del 1929. Accumuli impressionanti sulle colline dove si superano anche i 2 metri oltre i 300m di altezza”. Ferrara conferma che domani nuove nevicate sono in arrivo su tutti i versanti adriatici, fino alla costa dall’Emilia al foggiano. “Attesi – precisa – ulteriori accumuli di 20-40cm tra bolognese, Romagna interna, Appennino marchigiano”. Neve a quote collinari anche al Sud ed Isole, se non fino in pianura tra Campania, Basilicata, nord Puglia, alta Calabria e Sardegna settentrionale. Spruzzate di neve interesseranno in modo irregolare anche la Valpadana. Da giovedì sera, poi – secondo l’esperto di 3bmeteo – torna la neve al Nord, possibili bufere venerdì sulla Valpadana. “Una veloce perturbazione interesserà anche il Nord tra Giovedì sera e venerdì – continua – determinando nevicate sparse fino in pianura, che potranno assumere carattere di vera e propria bufera sotto gli impetuosi e gelidi venti di bora, che entreranno dall’Adriatico con raffiche di oltre 60-70km/h; sul triestino raffiche anche di oltre 100km/h”.

Il versante adriatico e la fascia appenninica sono davvero messe malissimo; intanto tutti in auto senza catene, casomai si denunciano le autostrade… battutaccia! comunque, è sempre colpa degli altri! il portone di casa nostra è ingombro di neve? dovere principale del comune è toglierla, mica si può pretendere che l’italiano medio faccia come quei pirla di una volta, che stupidamente collaboravano per ridurre i disagi!

La saggezza contadina , dalle mie parti, colloca lo spalare neve tra i lavori tutto sommato inutili, in quanto essa si scioglie da sola; che s’impari a prendere le cose con maggior senso pratico e meno polemiche; la precedenza, negli aiuti come nei servizi d’informazione, va data a tutti coloro per i quali la neve ha causato fortissimi disagi: chi è rimasto isolato e senza energia, ma anche tutti coloro rimasti bloccati su strade, autostrade e ferrovie; battutaccia 2… se l’auto blu dell’Onorevole slitta in salita non credo importi poi tanto: del resto, che credeva? che si sciogliesse per magia al suo passaggio