Cstp e Sita: nuovi disagi Autobus a singhiozzo

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Prosegue l’agitazione dei dipendenti della Cstp e della Sita, che protestano contro i tagli in busta paga e il mancato pagamento di stipendi arretrati. Corse a singhiozzo che in questi giorni stanno paralizzando l’intera provincia di Diletta Turco • Continua lo stop a singhiozzo delle linee del Cstp e della Sita. Nella giornata di ieri sono scesi su strada più della metá dei mezzi in programma, ma i disagi per gli utenti si sono fatti sentire ugualmente. Per il Cstp c’è stata una media di circa il 30 per cento di autobus fermi. • Nel deposito di Fuorni, rispetto ai quotidiani 75 mezzi pronti per il servizio, circa venti non sono scesi su strada. Per la Sita Sud, la media è stata più alta, sfiorando il 45 per cento di corse saltate. Continua lo stato di agitazione dei lavoratori delle due aziende, che, da due giorni, ha in parte bloccato l’intero servizio di trasporto urbano ed extraurbano. Elevato il numero di lavoratori che hanno preso due o tre giorni di malattia (solo al Cstp ieri se ne sono contati circa 35), ed altrettanto elevato il numero di mezzi “non idonei” alla guida segnalati dai conducenti. • In entrambe le aziende, inoltre, si continuano a non effettuare i cosiddetti doppi turni, cioè gli orari di lavoro straordinari, prima richiesti dalle aziende ai lavoratori, anche per via di assenze strutturali. Per domani, tra il personale di guida del Cstp, si prevedono ulteriori 50 permessi per malattia. • Simili le previsioni anche all’interno della Sita Sud. I lavoratori di quest’ultima azienda hanno in programma un’assemblea per fare il punto della situazione. «Le risposte avute in Prefettura – ha detto Rocco Serritella, lavoratore Sita Sud e delegato Filt Cgil – non ci hanno soddisfatto per niente. Bene la rimodulazione degli accordi, ma non vogliamo che questo si traduca in un contentino». Entro la fine del mese di febbraio, infatti, l’a zienda dovrá chiudere un accordo con i sindacati che consentirá ai lavoratori di ricevere gli importi dovuti. Intanto i 170 euro tolti dalla busta paga di gennaio potranno essere richiesti dai lavoratori come anticipazione dello stipendio di febbraio. • La disdetta dell’accordo regionale effettuata dall’Anav non coinvolge solo la Sita Sud, ma tutte le altre aziende che afferiscono all’associazione. Con possibili conseguenze per i lavoratori.

LA CITTA