DOPO I 15 MILIARDI PER GLI F-35, LA DIFESA SI REGALA SUPER CANNONI DA 500 MILIONI

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 ROMA – Una nuova voce sta per gravare nel prossimo bilancio della Difesa. Non contento di spendere 15 miliardi di euro per gli F-35, lo Stato Maggiore ha deciso in sordina l’acquisto Di nuovi semoventi da 155 millimetri di Iveco e Finmeccanica. Pur avendone già 70 dello stesso calibro, mai usati.
A quanto annuncia il sito dell’Espresso, si tratterebbe di supercannonI da 155 millimetri che si muoverà su ruote motrici. La prima apparizione del carro armato progettato da Iveco e Oto Melara è stata ai Fori Imperiali, durante la parata per la festa della Repubblica. Sul sito dell’Espresso si legge: “I primi fondi destinati alla realizzazione del semovente a lungo raggio sono stati mimetizzati nello stanziamento urgente per l’acquisto dei veicoli corazzati richiesti per la missione afghana. Dopo le sanguinose imboscate dei talebani con trappole esplosive, si è deciso di affidare a una “testuggine” di mezzi speciali il compito di aprire la strada ai convogli dei nostri soldati. Un’esigenza concreta per ridurre i rischi e le perdite di vite umane, che sarebbe stata sfruttata anche per far avanzare in sordina il “supercannone” nelle strade nelle manovre finanziarie. 
Il problema è che l’Esercito ha appena finito di acquistare 70 “supercannoni” della stessa potenza, pagati a caro prezzo e considerati i migliori al mondo. Sono semoventi cingolati Pzh 2000, progettati in Germania e costruiti su licenza dalla stessa Oto Melara. I Pzh hanno un’arma dello stesso calibro, con un sistema di caricamento automatico e apparati elettronici avanzatissimi. E sono costati poco meno di mezzo miliardo di euro. Ma questi panzer usano lo scafo dei carri armati Leopard: molto resistenti, ma troppo pesanti per gli scenari di guerriglia che i nostri militari affrontano in Afghanistan.

fonte:leggo