LUSI PATTEGGIA UN ANNO, I PM RIFIUTANO. IL PD LO ESCLUDE DAL GRUPPO AL SENATO

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ROMA – Ha proposto di patteggiare circa un anno di pena, ma i pm non la ritengono congrua. Per Luigi Lusi, senatore Pd ed ex tesoriere Margherita indagato per essersi appropriato di 13 mln di euro, l’accordo potrebbe chiudersi con una condanna a 2 anni di reclusione, o un pò meno (il massimo della pena è 3 anni), compresa sospensione condizionale.
Sulla vicenda di Lusi, è in corso la trattativa per la restituzione dei soldi. Il parlamentare ha depositato in procura una bozza di fidejussione bancaria che copre circa cinque milioni di euro. L’ex tesoriere, il quale ha ammesso il prelievo del danaro dalle casse della Margherita, non è in grado di consegnare più di cinque milioni, tenendo conto che dei 13 milioni prelevati cinque sono stati versati all’erario per le operazioni immobiliari, ossia l’acquisto di un lussuoso appartamento nel centro di Roma ed una villa a Genzano, e per le operazioni finanziarie (soldi trasferiti in Canada) da lui svolte. I vertici della Margherita stanno valutando la copertura fideiussoria e, se la garanzia sarà ritenuta adeguata, potrebbero accettare la proposta. Subito dopo ci sarà la chiusura delle indagini del pm Stefano Pesci. 
«Non posso ora fare dichiarazioni: adesso è doveroso il rispetto del segreto istruttorio e, conseguentemente, non fare dichiarazioni nel merito. Leggo però alcuni articoli riportanti dichiarazioni virgolettate attribuite a me ma in realtà riferite da terzo e mai da me pronunciate. Leggo altresì più dati e fatti totalmente privi di risconto ma pieni di colore e suggestione», ha detto Lusi, contattato telefonicamente dall’ANSA. 
Intanto Lusi, ex tesoriere della Margherita, è stato escluso dal gruppo del Pd a Palazzo Madama. La decisione, a quanto si apprende da fonti parlamentari, è stata presa all’unanimità dall’ufficio di presidenza del gruppo.

fonte:leggo

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