Costiera amalfitana emendamento sblocca box e piano casa

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Traguardo eccezionale  per il settore urbanistico in costiera  amalfitana, dice Fulvio Mormile componente del Comitato Tecnico Piano Casa Costa Amalfitana e Cilentana, reso possibile dall’impegno del presidente Cirielli e dell’ on De Siano (presidente commissione regionale  urbanistica ) e con la collaborazione degli onorevoli Giovanni Baldi ed Eva Longo che hanno recepito le istanze del territorio presentando gli emendamenti, approvati e pubblicati  nel Burc del 28 Gennaio 2012, all’ interno della Legge n1 (Legge Finanziaria ).        
           

 

In particolare,  all’articolo 52 comma 5 (riguardante la modifica dell art 9 della LR 19/2009): “Area Sorrentino-Amalfitana ”.“Le disposizioni della presente  trovano applicazione anche nei territori sottoposti alla disciplina di cui alla legge regionale 27 giugno 1987, n. 35” questo l’articolo che consentirà la realizzazione di parcheggi pertinenziali nelle costiere  . Importante anche l’abrogazione dell l art 2 bis della legge sul piano casa che apre la possibilità per diversi interventi da realizzare anche in costiera amalfitana ancor prima dell’approvazione dei piani paesistici

 

Un ringraziamento particolare continua Mormile  va ai sindaci dei comuni di Scala, Cava dei Tirreni, Praiano, Tramonti, Ravello, Cetara, Conca dei Marini, ai consiglieri di opposizione del PdL del Comune di Maiori e all’Ingegnere Giuseppe Del pizzo, che ha prestato la sua opera a titolo gratuito, curando anche i rapporti con le amministrazioni  della costa sorrentina  dimostrando straordinaria competenza.

 

 
           Altro tema importante che continuiamo a portare avanti è quello sottoposto dall’ onorevole Schifone, che coincide con quanto da noi stessi sostenuto già dal Dicembre 2009 riguardante gli immobili
soggetti ad istanze del terzo condono edilizio (quelle ex L. 326/2003) in zone sottoposte a vincolo paesaggistico
.In sintesi, che senso avrebbe rigettare l’istanza del terzo condono edilizio, procedendo ad una demolizione di opere abusive che potrebbero poi essere immediatamente ricostruite, usufruendo delle agevolazioni previste dal piano casa?

 

“Questo l’impegno che mi sento di assumere  in questo momento di crisi profonda per ridare slancio al settore edilizio primario a livello occupazionale” Conclude Mormile

 

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