Lo sciopero dei tir ha causato numerose file di autovetture e mezzi di trasporto ai distributori di carburante di Cava

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Lo sciopero dei tir ha causato numerose file di autovetture e mezzi di trasporto ai distributori di carburante di Cava de’Tirreni, con conseguente intasamento delle vie principali del centro metelliano. La paura degli automobilisti è di rimanere a secco nei prossimi cinque giorni, quelli previsto dalla protesta in queste ore in atto. “Lo sciopero degli autotrasportatori – spiega il Corriere.it – lascia il segno anche nell’Italia continentale, con il traffico bloccato in più punti (Campania, Piemonte e Lombardia le Regioni più colpite). La protesta del cosiddetto «Movimento dei forconi» è contro il rincaro del gasolio, dei ticket dell’autostrada e dell’Irpef. Proseguono anche i blocchi in Sicilia. I manifestanti filtrano il passaggio dei veicoli alle uscite, bloccando i camion ma rallentando inevitabilmente anche le auto e creando disagi alla circolazione”. Divieto di transito per tir «Ho notato – osserva un lettore, Antonio D’Amico – che all’uscita dell’autostrada di Cava (sia a nord che a sud di Cava) è posto un cartello con divieto di transito agli autocarri (7,5 t) sulla tratta via nazionale e via XXV Luglio: vorrei sapere quali sono questi mezzi? Questo perché di tir o altri autocarri ne passano numerosi, soprattutto trasportano container. Nella giornata di venerdì 20 gennaio è passato addirittura un trasporto eccezionale: un tir che trasportava un elicottero. Sarei grato se qualcuno mi rispondesse in merito».

FONTE CAVAREPORTER

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