SCHETTINO A CENA BEVVE TROPPO VINO, NON POTEVA GUIDARE NEMMENO UNA VESPA"

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DI ANGELA CECERE

GROSSETO – Una settimana è passata dal naufragio della Costa Concordia, ma piano piano, tra voci e testimonianze, si inizia a fare chiarezza su come andarono le cose quella sera maledetta. La Costa ha chiarito la posizione della 25enne moldava, Domnica Cemortan, regolarmente registrata sulla nave e non clandestina, come si era detto all’inizio. Per capire cosa ci facesse in cabina di comando insieme a Schettino qualche minuto prima dell’impatto con lo scoglio, c’è voluta la tesimonianza di un passeggero, Angelo Fabbri: «Il comandante era seduto di fronte alla signorina. Era in divisa scura, mentre la giovane indossava un abito nero e aveva le braccia scoperte. I due sono rimasti erano lì alle 21.05. Lo so con certezza perché eravamo seduti nello stesso ristorante. Per ricordo fotografavamo le portate e in quelle immagini è rimasta impressa l’ora». I due siedevano in uno dei tavoli più esclusivi della nave e secondo i testimoni Schettino aveva alzato un pò il gomito: «Ha bevuto un intero decanter di vino e non sarebbe stato in grado di guidare nemmeno una Vespa». Ma lui, insieme alla ragazza e il maitre, si alza dal tavolo e va nella plancia di comando, con la tentazione di fare una manovra.

20 GENNAIO 2012