CAVANI SALVA IL NAPOLI COL BOLOGNA FINISCE 1-1DIFESA DA RIVEDERE-LE PAGELLE

0

 Il Napoli pareggia in casa con ilBologna e, dunque, non approfitta al meglio del k.o. domenicale dell’Udinese per avvicinare il terzo posto in classifica. Al San Paolo, nel posticipo della 18.ma giornata diSerie A, finisce 1-1 con gli emiliani che passano in vantaggio al 14′ grazie a una rete di Acquafresca. Nella ripresa, al 71′, arriva il pareggio diCavani, che realizza un rigore concesso per fallo di mano di Perez.

 

LA PARTITA
L’occasione era ghiotta. Un successo avrebbe proiettato sulla montagna del campionato un Napolinuovo. Tre punti con il Bologna avrebbero prospettato agli azzurri lidi nuovi e universi, fino ad ora, non ipotizzabili. La banda di Mazzarri, invece, si ferma dopo due successi consecutivi e dimostra di essere vittima, ancora una volta, della costante che da inizio stagione li sta bloccando in campionato: la mancanza di continuità.

Pioli, a sorpresa, lascia Ramirez in panchina e schiera un ambizioso 3-4-1-2 dove, in attacco, Di Vaio fa coppia con Acquafresca e il giovane Taider (all’esordio dal primo minuto) agisce da trequartista. Indizio chiaro: il Bologna è arrivato a Fuorigrotta per giocarsela. Il Napoli risponde con il consueto modulo lirico fondato sui tre tenori. Manca Lavezzi e gioca Pandev: identica è la forma, dunque, ma leggermente diversa la sostanza. Al San Paolo, piuttosto, di molto diverso dal solito c’è l’intensità dei partenopei. La squadra di Mazzarri, che nel ritmo incessante ha la sua qualità migliore, viene sorpresa proprio dalla sua stessa arma letale. Il Bologna pressa e morde a tutto campo: gli esterni, Pulzetti eMorleo, si trasformano in tamburi che annullano Dossena MaggioMudingayi Perez asfissiano ogni possibile ripartenza napoletana e, là davanti, alla prima occasione Acquafresca non perdona. Minuto 14: Pulzetti mette a centro area una palla apparentemente innocua, Campagnaro buca l’intervento e l’ex attaccante di Genoa Cagliari fulmina De Sanctis. I partenopei non trovano la forza di reagire anche perché il Bologna è bravissimo a non concedere alcun spazio sulle fasce. Così la squadra di Mazzarri è costretta a provarci per vie centrali con Pandev ed Hamsik, ma i risultati premiano decisamente la strategia di Pioli.

Nel secondo tempo i rossoblu calano sensibilmente dal punto di vista fisico ma il Napoli, in debito d’ossigeno tanto quanto gli emiliani, non riesce ad approfittarne. Pandev, sugli sviluppi di un angolo, va vicino all’1-1 ma per il resto le occasioni dalle parti di Gillet sono pari a zero. Serve l’episodio per evitare la condanna e, manco a dirlo, al 71′ Perez tocca la palla con la mano mentre si trova in area di rigore.Brighi si accorge del fallo ma non si rende conto che il centrocampista del Bologna si trovi all’interno dell’area. L’arbitro fischia dunque un calcio di punizione dal limite prima che il guardalinee gli faccia cambiare idea: Cavani non se lo fa ripetere due volte e, dagli 11 metri,   scaraventa in rete il suo undicesimo centro in campionato che vale l’1-1 finale.

Il punto serve poco al Napoli, staccato di sette lunghezze dal terzo posto che vale la Champions. Avanza a piccoli passi il Bologna, che dopo il successo di settimana scorsa con il Catania supera anche la prova del San Paolo. La mano di Pioli si vede: la squadra, ordinata e organizzata, dà la sensazione di essere in grado, quantomeno, di giocarsela ovunque. Chissà che il presidente del Palermo, Zamparini, che in estate lo cacciò in malo modo, non vi colga uno spunto di riflessione.

 

 

LE PAGELLE

Campagnaro 5 – Buca in occasione del gol di Acquafresca. Per il resto, non è puntuale e preciso come al solito

Maggio 5 – Siamo abituati a vederlo su e giù per la fascia destra, come un motorino dall’infinita benzina. Stasera non salta una volta l’uomo e non crea mai superiorità numerica. Partita da dimenticare

Cavani 5 – Ha l’unico merito di realizzare il rigore causato da un fallo di mano di Perez. Senza il gol, la sua partita sarebbe da 4: non tiene una palla, non aiuta i compagni, non punge. Dov’era?

Antonsson 7 – Lo svedese domina la difesa con una sicurezza e una personalità da top club. Non sbaglia un intervento e, in qualche modo, se la cava sempre

Acquafresca 7 – Un’occasione, un gol. il cinismo sottoporta, però, si abbina al grande sacrificio per la squadra, visto che ripiega sempre e volentieri per dare una mano al centrocampo


IL TABELLINO

NAPOLI-BOLOGNA 1-1
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis 6; Campagnaro 5 (11′ st  Zuniga 6), Cannavaro 5,5, Aronica 6; Maggio 5 (38′ st Vargas sv), Inler 5 (44′ st  Lucarelli sv), Gargano 6, Dossena 5,5; Hamsik 5,5, Pandev 6, Cavani 5. A disp.: Rosati, Fernandez, Britos, Dzemaili. All.: Mazzarri 5,5
Bologna (3-4-1-2): Gillet 6,5; Cherubin 6, Antonsson 7, Raggi 6 (27′ st  Crespo 6); Pulzetti 6,5 (30′ st  Garics sv), Mudingayi 6,5, Perez 5,5, Morleo 6; Taider 5,5; Acquafresca 7 (27′ st  Ramirez 6), Di Vaio 6. A disp.: Agliardi, Rubin, Krhin, Gimenez. All.: Pioli 6,5
Arbitro: Brighi
Marcatori: 14′ Acquafresca (B); 26′ st rig. Cavani (N)
Ammoniti:  Mudingayi, Morleo, Cherubin, Di Vaio (B); Dossena (N)

Fonte:sportmediaset

VEDI 

https://plus.google.com/u/0/photos/116573795086767438053/albums
http://www.facebook.com/michele.deluciapositanonews?ref=tn_tnmn
http://www.youtube.com/user/michelepositano58?feature=guide
https://twitter.com/#!/mikidelucia
http://calcionapoli.positanonews.it/