FIORENTINA KO INTERNO CON IL LECCE SEGNA DI MICHELE.TIFOSI VIOLA BLOCCANO USCITE FRANCHI.PROTESTA IN TRIBUNA

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E’ un rigore di David Di Michele a tenere accesa la speranza salvezza per i salentini e a regalare la prima vittoria a Serse Cosmi in panchina. Una Fiorentina sottotono invece esce tra i fischi del pubblico del Franchi. Alla fine è 0-1

Alla fine è contestazione fuori e dentro all’Artemio Franchi. Una delle peggiori fiorentine della stagione rimette in corsa il fanalino di coda Lecce grazie a una prestazione davvero sottotono sia nel primo tempo che nella ripresa. A regalare la prima gioia sulla panchina salentina è un discusso rigore guadagnato da Muriel e Trasformato da David Di Michele. La contestazione del pubblico colpisce una squadra alla quale oggi è mancato igioco, testa e, senza ombra di dubbio, anche un punto di riferimento in attacco. La famiglia Della Valle dovrà correre al riparo e farlo presto perché contro una squadra ben organizzata e affamata di punti, il solo talento di Jovetic, non può bastare.

CHE NOIA! – C’era polemica in città: il pubblico infatti, rispetto al passato, seguirebbe poco la squadra di casa lasciando ampi spazi bianchi sugli spalti del Franchi. Oggi, onestamente, impossibile dargli torto perché se lo spettacolo è quello offerto contro il Lecce, meglio una gita tra le tante offerte culturali che la città di Firenze propone ad abitanti e turisti. Quello tra Fiorentina e Lecce è stato infatti uno dei primi tempi più noiosi di tutta la stagione di Serie A. Sottoritmo, sottotono, i primi 30 minuti del Franchi si segnalano solo per i fischi, dopo il quarto passaggio sbagliato, a Riccardo Montolivo. Due i singoli lampi di un match che il Lecce interpreta sì meglio, ma senza pungere: il primo è di marca Viola, al 33′, quando l’uomo mercato Behrami pesca sul filo del fuorigioco Ljajic, bravissimo a saltare Benassi ma non altrettanto a rimanere in piedi poi per infilare il pallone in porta; il secondo, a un minuto dalla fine, è di Olivera che con un gran bel destro da fuori risveglia Boruc dal dolce sonnellino pomeridiano in cui il Lecce l’aveva fatto cadere. Punto. Stop.

VIOLA LENTI E PREVEDIBILI – Delio Rossi capisce che così non può girare e in avvio di ripresa toglie lo spento Salifu per puntare sulla vivacità di Lazzari. La mossa non cambierà di fatto la gara ma, almeno in avvio, illude il pubblico. Dopo 5 minuti infatti succede tutto ciò che non era successo in 45: Olivera si addormenta in area a tu per tu con Boruc e, sul ribaltamento di fronte, Ljajic si ritrova con la seconda (ed ultima) palla gol del match che finisce però tra le braccia di un tempestivo Benassi. La Fiorentina di fatto finisce qui perché il calcio di rigore che porta in vantaggio il Lecce, conquistato furbamente da Muriel bravo a farsi cadere dopo il contatto con Natali, invece che scatenare i viola li spegne. Le trame sempre ugualI – o a sinistra da Vargas (ottimo Cuadrado su di lui oggi) o alla ricerca dell’invenzione di Jovetic – sono di facile lettura per un Lecce che oggi aveva decisamente più fame e che alla fine si porta a casa i tre punti senza rubare nulla a nessuno.

ATTACCANTE CERCASI – Non c’è quindi ingresso di Cerci che tenga per ribaltare negli ultimi 20 minuti una situazione ormai compromessa. Non arrivano infatti tiri in porta degni di nota se non velleitari tentativi dalla lunghissima distanza che finiscono, perlopiù, in Piazza della Signoria. Lecito a questo punto, almeno visto il costo dei palloni, aspettarsi un attaccante. Sì perché se questa Fiorentina, contro l’ultima in classifica, non riesce a fare più di così, al pubblico (che non sia la fedelissima Fiesole) non si può certo imputare la voglia di fare dell’altro. Infondo due anni fa questa città giocava la Champions League e una domenica pomeriggio a Firenze si può spendere in tanti modi.

Tifosi viola bloccano uscite Franchi

Supporter chiedono un confronto con la squadra, tensione alta

(ANSA) – Tifosi viola intorno all’Artemio Franchi di Firenze per bloccare le uscite principali da dove giocatori e dirigenti dovrebbero lasciare lo stadio. Un gruppo di tifosi avrebbe cercato di entrare negli spogliatoi ma e’ stato bloccato dalle forze dell’ordine. La richiesta dei supporter viola e’ quella di un confronto con la squadra e la tensione resta alta’.

 

Fiorentina-Lecce, protesta in tribuna

Sputi e insulti contro dirigenti viola, interviene polizia

– Un gruppo di tifosi della tribuna coperta al termine della gara ha iniziato a inveire, insultare e sputare contro i dirigenti della Fiorentina in tribuna d’onore, costringendo la polizia a intervenire. Tra i dirigenti c’erano il presidente esecutivo Mario Cognigni, raggiunto da qualche sputo mentre si allontanava, mentre uno dei consiglieri viola, Paolo Panerai, e’ rimasto al suo posto. Assente Andrea della Valle che, come sempre, ha scelto di vedere il secondo tempo all’interno del Franchi.

Fonte:eurosport

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