Problema casa. Antonetti (Idv) in pressing sul Comune per la creazione del "Fondo Affitti Sociali"

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Sorrento, “problema casa”. L’Italia dei Valori ancora in pressing sull’Amministrazione Comunale per la creazione del “Fondo Comunale affitto sociali”.

 

E’ notorio il disagio di tante famiglie sorrentine che quotidianamente si trovano a fronteggiare il “problema casa”, causato da impossibilità di realizzare nuove edificazioni popolari, se si eccettua la mera ipotesi della zona in località Casarlano, anche alla luce della inapplicabilità al nostro Comune della Legge Regionale n. 19/2009 (Piano Casa Regione Campania), come modificata dalla L.R. n. 1/2011; elevatissimi canoni di locazione delle abitazione che, secondo le recenti stime incrociate del Listino Ufficiale della Borsa Immobiliare di Napoli e dell’Agenzia del Territorio (O.M.I.), si aggirano intorno ai 13-18 euro al metro quadrato, per un immobile sito in centro (Corso Italia, via Degli Aranci, etc.) e da 8 a 12 euro al mq. per una casa in zona periferica (località Priora, Casarlano, Cesarano); presenza di un numero spropositato di attività di “bed & breakfast” che di fatto sottraggono molteunità immobiliari al mercato degli affitti immobiliari di necessità per i cittadini sorrentini.

Il Responsabile dell’Italia dei Valori in Penisola Sorrentina, Giovanni Antonetti, ha incalzato il sindaco, titolare tra l’altro della delega assessoriale alle politiche sociali, l’assessore al bilancio, nonchè i dirigenti degli uffici politiche sociali e ragioneria con una richiesta protocollata lo scorso 11 gennaio avente per oggetto l’adozione di misure per la creazione del “Fondo Comunale affitto sociali”.

L’Amministrazioni Comunale di Sorrento alla data del 31 dicembre 2011, ha incassato oltre 2 milioni e 300mila euro derivanti dalla vendita di circa 14 immobili comunalisi legge nel documento presentato dall’avvocato dipietristal’art. 11 della Legge 9 dicembre 1998 n. 431, così come modificato dalla Legge 8 febbraio 2001 n. 21, prevede l’istituzione di un Fondo Nazionale per il sostegno all’accesso ad abitazioni in locazione, stabilendo, fra l’altro, al comma 7, che le Regioni provvedono alla ripartizione fra i Comuni delle risorse assegnate al fondo; quindi l’amministrazione comunale ha il dovere di proporre ed adottare misure di ausilio e quindi sostenere tali nuclei familiari mediante l’attuazione di politiche di sostegno del reddito, precisandosi che nessuna legge vieta ai Comuni, e quindi all’Amministrazioni Comunale di Sorrento, di creare un apposito Fondo Comunale di ausilio alla locazione da affiancare al Fondo Sostegno alla Locazione di cui alla Legge 431/98.

Quindi “vista l’elevata disponibilità economica derivante dalle indicate recenti entrate” ed analizzato “il quadro così critico, che rende ancora più difficoltosa la vita di tante famiglie sorrentine le quali, non avendo un’abitazione di proprietà, impiegano almeno il 60% del proprio reddito per pagare l’affitto di casa” si passa alla  richiesta di “adottare urgentemente gli atti amministrativi ritenuti necessari alla creazione di un Fondo comunale per gli affitti sociali,da affiancare al Fondo Sostegno alla Locazione già previsto dalla Legge 431/98, con il quale fornire un contributo economico a favore dei cittadini che pagano, nei confronti di proprietari privati, affitti elevati; procedendo alla ripartizione dello stesso, senza troppi problemi burocratici attraverso un bando pubblico, aperto e correttamente divulgato tra la popolazione, a favore di famiglie e giovani coppie il cui reddito sia al di sotto di un determinata soglia debitamente documentata”.